

VITERBO - Si è conclusa poco fa la manifestazione indetta dal ''Comitato per il diritto alla mobilità'' per dire no al lotto 6A Tarquinia-Civitavecchia del progetto Sat, che prevede il sopperimento della statale Aurelia nel tratto che collega le due cittadine per fare posto all'autostrada. La manifestazione è iniziata questa mattina alle 10, nella strada vicinale Melledra in località Farnesiana, nel comune di Tarquinia.
La carovana ha percorso l'Aurelia fino al bivio per Tarquinia, la via Aurelia vecchia, per poi arrivare in località il Piano, sempre scortati dalla poliza stradale.
Il comitato ha chiesto alla Sat (Società autostrada tirrenica) che: ''renda pubblico un crono programma dei lavori che interesseranno tutte le zone coinvolte dal tracciato autostradale; realizzi idonee strade complanari di almeno tre metri per carreggiata adatte anche al transito dei mezzi agricoli; ripristini e adegui il vecchio ponte sul fiume Mignone e, qualora non fosse possibile, che ne realizzi uno sostitutivo, prima della realizzazione dell’autostrada e comunque prima della chiusura di tutti gli accessi in prossimità dell’attuale ponte (strada vicinale Melledra, in località Farnesiana, località Pian Boaro, località Pantano di sopra, ecc); riconosca un danno, e quindi un indennizzo, anche a tutti i residenti, alle aziende turistiche e agrituristiche, che non sono stati espropriati ma che possono dimostrare di aver subito un danno dalla realizzazione dell’autostrada''.
'La manifestazione - sciveva il comitato - sarà l’occasione per conoscere le zone maggiormente disagiate dal progetto Sat, per la viabilità inadeguata, che tutti saranno costretti a fare, quando il ponte sul Mignone sarà soltanto ad uso dell’autostrada. Stanno per toglierci l'Aurelia, prima di aver realizzato la viabilità alternativa all’autostrada, questo è il danno più grave che potevano fare alla comunità''.
Di diverso avviso è stato il primo cittadino di Tarquinia Mazzola, che nei giorni ha ricevuto da Sat una lettera che conferma l'impegno di completare la viabilità alternativa della Farnesiana con la costruzione del nuovo ponte sul fiume Mignone e delle complanari, e l’esenzione del pedaggio per i residenti a Tarquinia''.
''Il diritto alla mobilità, anche per i residenti della Farnesiana, è garantito. - aveva commentato ieri primo cittadino in una nota ufficiale - L’Amministrazione aveva fatto delle promesse e le ha mantenute''.