ANNO 16 n° 274
Concluso il memorial per Tonino Gasperini
Tanti i personaggi di sport presenti per ricordare dei portieri valleranesi
09/10/2017 - 12:50

CIVITA CASTELLANA - ''Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti gli ospiti e ai cari amici che stasera hanno onorato la memoria di mio fratello Tonino. Un grazie particolare a Mario Romani e a Mario Chelini per il grande aiuto che mi hanno offerto nell’organizzare questo memorial'', con queste parole, dettate da un filo non troppo velato di commozione, Vincenzo Gasperini ha chiuso la straordinaria giornata dedicata alla memoria di suo fratello Tonino, l’allenatore dei portieri della Valleranese che nel 2011 ebbe un arresto cardiaco su di un campo di calcio proprio mentre allenava i portieri della Società cimina.

L’evento, alla sua sesta edizione svoltosi a Civita Castellana, ha richiamato tantissimi amici del compianto Tonino che hanno onorato la sua memoria trascorrendo un intero pomeriggio protrattosi fino a notte fonda, scavando nei ricordi più belli dell’esistenza di un uomo che ha lasciato un profondo vuoto non solo nei familiari, ma anche in tutti coloro che lo hanno conosciuto per le sue doti umane e calcistiche. Una S.Messa e una partita di calciotto presso la Parrocchia di S.Giuseppe Operaio hanno aperto la kermesse che ha avuto il suo epilogo in un noto ristorante alle porte di Civita Castellana. Qui la serata è stata magica. L’evento, condotto da una straordinaria Paola Angelelli che ha mostrato doti non comuni di bravura e professionalità, si è snodato tra i vari ospiti intervistati da Ermanno Todini e tanta commozione nel momento in cui sono saliti sul palco alcuni ragazzi provenienti da Amatrice che hanno ricordato i tremendi momenti del 24 agosto 2016, quando la loro città è stata spazzata via dal terremoto.

''Amatrice non esiste più'' queste le parole dure, assordanti, crudeli che il Sindaco Pirozzi, assente alla serata per improvvisi impegni, lanciò in diretta televisiva al mondo intero in quella notte funesta. La presenza di quei ragazzi ha ridato una piccola speranza che Amatrice possa risorgere a nuova vita. Alla fine tanti applausi ma anche qualche lacrima che ha rigato il volto dei tanti appassionati di calcio che gremivano il salone in quegli attimi ''vestito'' di un assordante silenzio. In precedenza tanti premi a personaggi che hanno scritto la storia del calcio ma anche di motociclismo come l’imprenditore civitonico Genesio Bevilacqua, titolare dell’Althea Racing, campione del mondo nel 2011 in moto Super Byke grazie al pilota spagnolo Robert Checa.

Presenti anche il vice allenatore della Lazio Massimiliano Farris, che ha ricordato come la sua carriera di allenatore sia nata proprio a Civita Castellana, l’ex difensore della Roma Franco Peccenini, (otto stagioni nel club giallorosso), Roberto Negisolo, (considerato il ''papà'' dei preparatore dei portieri che nel suo curriculum vanta Scudetti e Coppe dei Campioni), Otello Settimi (Presidente degli allenatori viterbesi), il giornalista di ''Tutto il calcio minuto per minuto'' Ugo Russo che con le sue parole su Tonino ha toccato il cuore dei famigliari ed infine i ragazzi della Tuscia Goal Keeper che hanno aperto nella Tuscia una Scuola Calcio riservata esclusivamente ai portieri. Il finale è stato tutto di Giulia Gasperini, figlia di Vincenzo, che con le lacrime agli occhi ha voluto sottolineare che, malgrado siano trascorsi tanti anni, il legame tra le famiglie dei due fratelli, Vincenzo e Tonino appunto, sia ancora fortissimo e indissolubile.






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