

Curata sapientemente ed intelligentemente nella disposizione logistica dall’ Ufficio Comunicazione Riserva Naturale Monte Rufeno (Dottor Filippo Belisario e Marco Capra) con la preziossima collaborazione dei Guardiaparco, la mostra fotografica “Herbario magico” di Marco Scataglini ha riscosso successo di pubblico e critica nel week-end dedicato ai Pugnaloni. Finanziata dall’Agenzia Regionale Parchi con partners per l’occasione Regione Lazio, Bic Lazio, Comune di Acquapendente ha raccontato nella stupenda location del Chiostro di San Francesco il fascino e la magia del mondo vegetale. Non solo dal punto di vista dell’effettivo utilizzo delle erbe nei rituali magici del medioevo in poi, ma anche quello più emotivo e “sentimentale” dell’azione che la bellezza del mondo vegetali ha su di noi. Lo stesso autore nell’incontro avvenuto con i cittadini, ha fatto zoommata di qualità su un progetto che ha il proprio “nucleo portante” in fotografie in gran parte a colori, con textures antichizzate e con colori attenuati e antichizzati. Proprio per concentrare l’attenzione su questo legame tra il passato ed il presente. Tra la magia del passato oramai perduta e la necessità di recuperarla oggi grazie alla tecnica anagrafica e le fotografie 3d da visionare grazie ad appositi occhialini che ricreano la sensazione di essere lì proprio sul posto. Nato a Roma il 20 Febbraio 1964, Scataglini ha in da piccolo praticato la fotografia in bianco e nero, iniziando a “frequentare son serietà l’obiettivo” a partire dal 1989, dedicandosi essenzialmente a scatti naturalistici (soprattutto macro). A partire dagli anni’90 ha iniziato a collaborare con l’Agenzia Panda Photo di Roma, la rivista Plen Air, Gente Viaggi, Ele, Vie del Gusto. La stessa mostra verrà spostata in settimana presso il Museo Naturalistico del Fiore.