

VITERBO - (M.D.L.) ''Dopo quello che hanno combinato ci vorrà del tempo prima di riportare tutti all'unità della coalizione''. Elpidio Micci, candidato per la lista Viterbo Cresce, torna a togliersi i sassolini dalle scarpe. Dopo la visita nella città dei Papi di Giorgia Meloni e il suo auspicio a ritrovare l'unità del centrodestra, l'ex assessore di Forza Italia torna a ribadire il ''tradimento'' degli alleati.
''Come si fa a sottacere di fronte al fatto che qualcuno ad arte possa mistificare la verità di quello che è accaduto sostenendo tesi assurde? - si chiede Micci - Il centrodestra al Comune di Viterbo è imploso perché consiglieri comunali della maggioranza si sono recati dal notaio a sfiduciare Sindaco e giunta, gli stessi che 3 anni prima avevano contribuito a far vincere la coalizione''.
Epidio Micci torna quindi a ribadire che ''non sosterrà mai persone che lo hanno sfiduciato, è una questione di rispetto nei miei confronti e di tantissimi cittadini che nel 2018 mi hanno sostenuto. Tutto questo ha innescato un effetto domino che ha fatto saltare gli schemi. Esiste ancora un centrodestra a Viterbo? Se esiste qualcuno mi dovrebbe spiegare perché sono stati presentati due candidati a Sindaco. È questa l'unità del centrodestra che qualche rappresentante Nazionale ancora invoca?''
Elpidio Micci ricorda che ''l'accordo fatto dalla lista civica Viterbo Cresce dove mi sono candidato e il candidato sindaco Alessandra Troncarelli è basata solamente sui programmi e non sulle ideologie.
Sono stato e sarò sempre una persona moderata vicino al centrodestra - conclude - nonostante ci siano persone poco intelligenti che sostengono il contrario solamente per prendere qualche voto in più''.