

TARQUINIA - Riceviamo e pubblichiamo dal candidato sindaco Pietro Mencarini:
Abbiamo incontrato una vasta rappresentanza del mondo agricolo tarquiniese, oltre cento persone hanno partecipato all’incontro di mercoledì scorso ed hanno ascoltato le nostre proposte per il rilancio del settore.
In molti hanno espresso un parere negativo sull’Amministrazione uscente, dalla quale non si sono mai sentiti considerati, in particolar modo dagli assessori che nei vari anni hanno mantenuto la delega, su tutti Renato Bacciardi, che oggi vuole proporsi come alternativa, poco credibile, alla stessa Giunta di cui ha fatto parte per circa otto anni.
Durante la serata il candidato Sindaco Pietro Mencarini ha esposto le idee ed i progetti da attuare, una serie di interventi concreti e fattibili, ben lontani dai voli pindarici di altri candidati.
È stata annunciata l’istituzione di uno sportello che si occuperà delle politiche agricole e seguirà l’iter amministrativo, fornendo pareri tecnico- legali su tutto ciò che riguarda la legislazione in materia anche degli Agriturismi.
Sarà istituita una Commissione permanente con pareri propositivi e consultivi, composta da rappresentanti del settore, dell’Amministrazione e tecnici, che avrà il compito di proporre nuove soluzioni alle esigenze del comparto agricolo.
Insieme si svilupperà una strategia per il riconoscimento dei marchi di qualità per il carciofo, il finocchio ed il fungo ferlengo, perché i riconoscimenti europei sono uno strumento fondamentale per l’affermazione sul mercato delle nostre eccellenze.
In un’area del Centro Storico verrà realizzato un mercato enogastronomico, con i prodotti delle aziende del territorio, in un contesto allestito ad hoc, con strutture realizzate in armonia con il decoro e con l’arredo urbano. Dei costi di realizzazione, degli aspetti di marketing e della promozione se ne farà carico il Comune, si tratterà di un’iniziativa con cadenza settimanale che verrà poi collegata agli eventi ed alle manifestazioni che man mano si susseguiranno in Città, per far conoscere ai turisti i prodotti tipici del territorio.
Un altro aspetto molto importante, un tasto dolente per gli agricoltori e allevatori tarquiniesi, è quello che riguarda la strade rurali ed interpoderali, ridotte in condizioni di scarsa praticabilità, con le banchine sporche ed i canali di scolo otturati. Per risolvere il problema, dopo anni di incuria, è già stato elaborato un progetto pluriennale di sistemazione e riqualificazione tramite i fondi della Comunità Europea, sempre ben disposta ad erogare finanziamenti per il settore agricolo.