ANNO 16 n° 274
Comunitą rurali, aree interne e crisi climatica: presentato il progetto Progress
09/02/2023 - 14:45






VITERBO - Mercoledì 8 febbraio presso l'Aula Magna del Dipartimento DIBAF/DAFNE dell'Università degli Studi della Tuscia è stato presentato il progetto PRO.GRE.S.S. (Proactive Green Communities and storyteller for Natural Capital Safeguarding, comunità verdi proattive e narratori per la salvaguardia del capitale naturale).

Il progetto coinvolge una rete transnazionale di comunità rurali in quattro paesi dell'area mediterranea: Comune di Tripoli (Grecia); Riserva Regionale della Selva del Lamone e Comune di Farnese (Italia); il Parque Natural de Sa Dragonera e il Conselll de Mallorca (Spagna) e il Comune di Beaumont de Pertuis (Francia).

Il progetto, cofinanziato dalla Commissione Europea, con capofila Arci Solidarietà Viterbo SRL Impresa Sociale, ha preso avvio lunedì 6 febbraio 2023 con l'incontro a Farnese delle rappresentanti delle comunità coinvolte. I partner hanno partecipato a due giornate di conoscenza reciproca e pianificazione delle attività che si svolgeranno nei prossimi due anni e hanno svolto attività di attivazione comunitaria nella Riserva del Lamone e nel Comune di Farnese.

Dopo i saluti del direttore del dipartimento DAFNE, Danilo Monarca; del referente per la didattica del dipartimento DIBAF, Luigi Portoghesi, e del sindaco del Comune di Fanese, Giuseppe Ciucci la conferenza di presentazione, intitolata «Aree Interne e neopopolamento: le comunità rurali come risorsa contro il cambio climatico», ha visto partecipare come relatori i soggetti coinvolti che hanno presentato i loro territori: Maria Pilar Gómez Calatayud (direttrice del Parco Naturale Sa Dragonera); Isabel Ferrer (Dipartimento Ambiente della provincia di Mallorca) Sonia Sarantopoulou (Comune di Tripolis, Grecia); Joanna Roussou (Comune di Tripolis, Grecia); Pierluca Gaglioppa (Direttore della Riserva Regionale Selva del Lamone) e Monique Natta del Comune di Beaumont de Pertuis.

Nella seconda parte della conferenza, incentrata sulle comunità rurali, l'agricoltura e la conservazione dell'ambiente nell'era della crisi climatica, sono intervenuti Gabriele Antoniella, presidente del Biodistretto del Lago di Bolsena; Filippo Tantillo, Ricercatore territorialista esperto di aree interne e Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale Aree protette e Biodiversità di Legambiente.

Come sottolineato dalla coordinatrice del progetto, Sandra Gasbarri, PRO.GRE.S.S. propone un modello di partecipazione democratica per stimolare il dibattito tra i cittadini intorno ai temi ambientali, dei cambiamenti climatici e sull'importanza ecologica delle aree boschive e dei paesaggi agricoli; come evidenziato da Marco Trulli, di Arci Viterbo, le aree interne sono state interessate da forti disuguaglianze territoriali su cui questo progetto intende intervenire. Il tema del depopolamento è stato affrontato da Pierluca Gaglioppa, direttore della Riserva Regionale Selva del Lamone: «il mantenimento di una comunità locale vivace e vitale, anche economicamente – ha detto –  è il presupposto per la conservazione e la tutela del paesaggio» e, in questo processo, l'agricoltura svolge un ruolo fondamentale; «l'arresto del depopolamento e il neopopolamento – ha continuato – sono le chiavi per una possibile crescita rurale».






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