ANNO 16 n° 272
Comuni Rifiuti Free: spiccano Oriolo Romano e Capranica
I dati della classifica di Legambiente
27/06/2018 - 17:08

VITERBO - Nella seconda giornata dell'Ecoforum nazionale di Legambiente sono stati premiati i Comuni Rifiuti Free, quelli che producono meno di 75 kg di rifiuti indifferenziati all'anno per abitante.

Nel Lazio sono 11 i comuni rifiuti free, nel 2017 erano 8, in testa Sant'Ambrogio sul Garigliano (FR) con soli 47,5 kg di rifiuti pro-capite all'anno, al secondo posto Colle San Magno (FR) con 52,3 kg e al terzo la città di Itri (LT) che con 66,6 kg è anche prima nella classifica regionale tra i comuni sopra i 5.000 abitanti. Premio speciale per il riciclo della plastica è andato ad Albano Laziale (RM) per una raccolta annua pro-capite di 27 kg, ben oltre la media nazionale di 17,7 kg.

Nel viterbese si distinguono i comuni di Oriolo Romano, quarto nella classifica dei territori sotto i 5000 abitanti, e Capranica seconda nella graduatoria tra i 5000 e i 15mila abitanti. Il primo ha una produzione di rifiuto secco pro-capite di 68,9 chili, il secondo di 71,4.

'Cominciano a crescere i comuni rifiuti free del Lazio, c'è ancora tanta strada da fare – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio - ma intanto premiamo chi si impegna concretamente raggiungendo obiettivi seri e reali di abbattimento dei rifiuti, perché valorizzare le buone pratiche vuol dire renderle virali. Se si vuole un Lazio Rifiuti Free, con un futuro senza discariche o inceneritori e nel pieno solco dell'economia circolare, bisogna in primo luogo che tutte le amministrazioni comunali superino il 65% di raccolta differenziata, riducendo al minimo l'indifferenziato, come quelle premiate. Sindaci e amministratori locali non possono dirsi contrari a discariche e inceneritori senza, insieme, fare di tutto raggiungere velocemente i numeri di queste amministrazioni virtuose; noi continueremo a premiare i comuni ricicloni ma chiediamo a tutti uno sforzo in più per diventarlo. Il salto di qualità del Lazio verso l'economia circolare avverrà a queste condizioni, insieme all'attuazione della legge che introduce la tariffa puntuale con bando per i comuni e realizzando il nuovo piano regionale sui rifiuti che non può più attendere, sul quale chiediamo un'ampio processo di partecipazione'.

 






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