

CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana condannato a pagare 250mila euro a un'azienda: il capogruppo consiliare di Frantelli d'Italia, Luca Giampieri, chiede le dimissioni del sindaco Gianluca Angelelli.
La vicenda risale a molti anni addietro, quando tra un'impresa che aveva eseguito dei lavori e l'amministrazione comunale si aprì un contenzioso sfociato in una causa civile. Nel 2012, al Comune fu notificato un atto di citazione, regolarmente notificato, ma che subito dopo è andato misteriosamente perduto. Tanto che l'amministrazione non si è costituita in giudizio e, l'anno successivo, fu condannata dal tribunale di Viterbo a risarcire l'impresa. A seguito dei pignoramenti immobiliari, il Comune ha proposto una transazione da 250mila euro per chiudere la vicenda.
''E' assurdo - aggiunge Giampieri - che i vostri errori vengano pagati dai cittadini. Il Sindaco e tutta la giunta, con i voti della maggioranza, hanno ben pensato non solo di non assumersi le piene responsabilità, ma di scaricare sui cittadini i loro sbagli''.
Dopo aver sostenuto che l'amministrazione comunale è sempre ''più distante dalla cittadinanza, che cade ripetutamente in errori grossolani come perdere documenti ufficiali e che poi accende mutui per porre riparo'' Giampieri coclude affermando che ''la loro incompetenza purtroppo la pagheranno i cittadini per diverse generazioni future''