ANNO 16 n° 272
Comune-Apea, si cerca di ricucire lo strappo. Ma niente bando
Arena: ''Pronti a collaborare senza partecipazione diretta''. Gli imprenditori: ''Ora soluzione in tempi stretti''
30/04/2021 - 06:58

VITERBO - Il sindaco Arena cerca di ricucire lo strappo con il consorzio Apea. Dopo la diffida che rischiava di bloccare l’attività del sodalizio di imprese di stanza al Poggino, e seguente controdiffida da parte di queste ultime, ieri pomeriggio alla seduta di Consiglio straordinario dedicata al tema, le parti si sono dette disponibili a trovare insieme un accordo per uscire dall'impasse. Ma per la partecipaizone al bando regionale che metteva a disposizione importanti finanziamenti non c'è più tempo: prevista per oggi infatti la scadenza per le domande.

La soluzione prospettata dal primo cittadino è quella di garantire l’appoggio del Comune al consorzio Apea, nato per ottenere finanziamenti utili alla riqualificazione del Poggino, ma senza più la partecipazione diretta del Comune al consorzio stesso, tra l’altro disconosciuta dal sindaco: ''Qualsiasi forma di associazione da parte del Comune - ha dichiarato Arena - dovrebbe essere elaborata dal Consiglio comunale, mentre la delibera del Consiglio numero 16 dell’8 febbraio 2018 avente ad oggetto l’Apea, delimita la volontà del Comune alla sola costituzione di una Apea e alla approvazione del relativo regolamento. Ma il Consiglio comunale non ha mai manifestato la volontà di costituire un consorzio, tanto più pubblico-privato''.

''Quella delibera – ha detto invece il capogruppo del Pd Alvaro Ricci - a mio modo di vedere diceva di aderire all’Apea, non escludendo con quale forma di partecipazione''. Sul lato politico Ricci ha definito la diffida del sindaco ''a dir poco intempestiva''. ''Inoltrata quando eravamo sostanzialmente in piena fase di pubblicazione di un bando di gara da parte della Regione Lazio che mette a disposizione delle varie Apea 11 milioni di euro. E per quello che ne sappiamo proprio per il numero di Apea nel Lazio, il consorzio di Viterbo avrebbe avuto ottime possibilità di risultare vincitore di questo bando, con attribuite relative risorse''.

E’ intervenuto anche Giulio Marini (Forza Italia): ''Stiamo parlando di un consorzio, ma dei progetti in campo ne abbiamo parlato? Chiedo: ci sono progetti in campo?''.

Ora, su quanto sia percorribile la strada indicata ieri si attende una risposta da parte della Regione. Dal canto loro i rappresentanti del consorzio Apea si sono detti disponibili al dialogo, ma anche amareggiati: ''I tempi che si sono prolungati sono stati effettivamente dannosi – hanno detto - non solo per il Poggino, ma per tutta Viterbo. Noi continuiamo a dare la nostra disponibilità a un confronto. Ma questo percorso deve essere portato avanti insieme e in tempi stretti, senza altri rinvii che ci portano a irrigidire il rapporto invece che a renderlo costruttivo''.






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