

ACQUAPENDENTE - Con sei voti a favore e l’astensione dei consiglieri di minoranza Fabrizio Camilli, Barbara Belcari e Solange Manfredi, il Comune di Acquapendente ha approvato la variazione del programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022. Il sindaco Angelo Ghinassi ha esposto le motivazioni della convocazione in urgenza alla quale era presente il responsabile Paris.'Si tratta di opere per interventi idrogeologici. Ci sono serie possibilità di accedere a finanziamenti, considerato che il Piano Triennale deve continuare opere realizzabili. Con l’occasione sono state introdotte alcune varianti, come ad esempio via Marconi, nel 2021; tale rinvio serve per evitare che i lavori impattino sulla stagione invernale delle attività commerciali. Tra l’altro le opere in economia hanno fin qui tenuto. Intervento che richiede almeno tre mesi e più di lavoro, senza considerare le inevitabili sorprese che potrebbero emergere e prolungare i tempi. Le risorse a questo punto verranno impiegate su altri interventi. L'ingegner Paris ha esposto nel dettaglio le modiche da apportare al Piano Triennale e le altre opere da porre in essere, anche sotto i 100mila euro. “Con questi interventi si dovrebbe metter mano ai punti più critici e noti, poi andranno inserite al più presto le domande di finanziamento'. Il sindaco ha sottolineato come “si corre dietro alle opportunità. Purtroppo il territorio di Acquapendente è pieno di criticità e quando c’è occasione è opportuno coglierla”. Alla richiesta del consigliere Fabrizio Camilli circa le le assegnazioni l'ingegner Paris risponde che nel giro di 2-3 mesi si dovrebbero sapere ed il sindaco che “saranno cantierabili per i primi mesi del 2021”. Il consigliere di minoranza Francesco Luzzi ha sottolineato come “la posticipazione di Via Marconi, se realmente sarà di 3-4 mesi, in qualsiasi periodo dell’anno sarà un problema. Non avendo avuto nemmeno gli atti ci troviamo ad affrontare la tematica senza conoscere nel dettaglio'. Ghinassi ha sottolineato come via Marconi “considerato che era inserita nel piano triennale per 300mila euro nel 2020; con questi 300 mila euro ci facciamo un ulteriore stralcio di pubblica illuminazione, il parcheggio di Torre Alfina, considerata anche la fruizione del Sasseto; poi ci sono da completare diverse opere: Palluccaro, messa in sicurezza degli attraversamenti della Cassia, con segnaletica anche verticale e tutta un’altra serie di piccoli interventi che vanno a completare il rifacimento della sicurezza aree urbane. Ci sarà da intervenire anche sul decoro dei giardini pubblici, tra i quali quello di Porta Fiorentina. Tutto questo nella logica del miglioramento del territorio urbano con valorizzazione del centro storico, per noi molto importante”.