ANNO 16 n° 272
Comune, un'ereditą da 20 milioni di euro
Fondi che dovrebbero arrivare a Viterbo dal bando sulle periferie
28/08/2017 - 18:38

VITERBO – (aml) Che non si dica che in 5 anni l'amministrazione Michelini non ha fatto nulla. Perché per Mario Quintarelli, capogruppo Pd in Comune, ''è impossibile non aver combinato nulla in un quinquennio''. E' l'incipit dell'incontro voluto dai capigruppo di maggioranza per fare il punto sull'operato svolto e specificare le cose fatte. A tracciare una sorta di bilancio dell'attività amministrativa sono, oltre a Quintarelli, Paolo Simoni (Oltre le mura), Livio Treta (Lista civica per i diritti) e Paolo Moricoli (Mo.Ri).

E allora via alle cifre. Numeri snocciolati come grani di un rosario per dare un'idea degli interventi finanziati e precisare lo stato di attuazione oltre alle modalità di reperimento delle risorse per l'anno in corso. Iniziando da quelli finanziati con mutui contratti nel 2017 per un totale di 2 milioni e 790mila euro, tra cui spiccano i 600mila euro per la riqualificazione dei locali sotto i portici di Palazzo dei Priori (redatto progetto esecutivo) i 469mila per il rifacimento di via Cairoli (lavori in corso), i 389mila dell'ampliamento del cimitero di Grotte S. Stefano (in corso stipula di contratto), i 400mila per la realizzazione di piste ciclabili con stazioni di bike sharing (pubblicazione di bando di gara), i 570mila per manutenzione ordinaria delle strade di capoluogo e frazioni (avviata la procedura per affidare i lavori).

Interventi finanziati con avanzo di amministrazione o fondi propri per complessivi 2 milioni e 630mila. Tra quelli ultimati: la riqualificazione del campo scuola (323mila euro), la ristrutturazione del piano terra ex tribunale (555mila), completamento strada Ponte sodo (140mila) e il consolidamento delle sponde del fosso Urcionio (100mila). E nel lungo elenco si trovano anche: 200mila euro per la riqualificazione di vie e piazze del nuovo settore Ztl e i 90mila per tutela, conservazione e valorizzazione di un tratto delle mura civiche (entrambi in corso di progettazione), 251mila per la verifica della vulnerabilità sismica delle scuole (in fase di affidamento).

Oltre 6 milioni è il totale degli interventi finanziati con contributi regionali e statali. Dal milione e 600mila per il terzo lotto del teatro Unione (lavori ultimati) ai 600mila per un ulteriore intervento per il miglioramento sismico del Ridotto del teatro (in fase di studio e progettazione) agli 850mila per lavori relativi a diverse scuole, ai 330mila per messa in sicurezza le torri della cinta muraria sino ai 2 milioni e 760mila per la realizzazione della seconda linea del depuratore (redatta progettazione esecutiva).

Non è mancato il resoconto sulle opere programmate negli anni precedenti e non ancora ultimate. Come la scuola al quartiere S. Barbara (3,7 milioni) i cui lavori di completamento dovranno essere riappaltati, il centro sportivo nella stessa zona (700mila) sul quale è in atto un contenzioso con la ditta appaltatrice, il recupero delle ex Scuderie Sallupara (un milione di euro) in fase di ultimazione su cui è stata avanzata dal Comune la richiesta di poter utilizzare il ribasso d'asta e i lavori in via di completamento che interessano le mura civiche (900mila).

Quasi 3 milioni di euro sono previsti per la riqualificazione e la valorizzazione di infrastrutture varie per le quali è stata avviata la procedura per l'affidamento dei lavori. Interventi programmati che riguarderanno, tra gli altri: l'area delle Fortezze, l'asse di collegamento viario al Poggino, e diverse opere nelle frazioni.

Sottolineata anche l'attenzione particolare alle politiche sociali con la situazione Rsa risolta, il nuovo centro Alzheimer a San Martino e gli ambulatori sociali. ''Entro fine anno – comunica Paolo Moricoli – dopo quello al Carmine ne verrà aperto uno anche a Santa Barbara''. Quartiere in cui nascerà un vero e proprio polo solidale. ''Sollecitato anche da alcune forze di minoranza sarà realizzato l'emporio solidale per aiutare i cittadini in difficoltà. - annuncia – Un'iniziativa in sinergia tra Comune, volontariato e associazioni di categoria e auspichiamo anche di commercianti, produttori e singoli cittadini''.

Al quadrumvirato si è poi aggiunto Aldo Fabbrini, delegato alle Partecipate. Sulle 'disavventure' registrate da Francigena che gestisce il trasporto pubblico locale ha comunicato che ''nell'ultima settimana tutto è tornato alla normalità. Entro fine anno saranno rottamati vari mezzi. A disposizione 600mila euro per l'acquisto di nuovi bus e nel 2018 la flotta sarà totalmente rinnovata''.

Poi la notizia che i capigruppo di maggioranza hanno sottolineato definendola come ''una grande eredità che questa amministrazione lascia alla città''. Ossia: Viterbo è entrata nella terza fascia della graduatoria delle città che possono ambire ai contributi del bando nazionale per le periferie. Circa 20 milioni di euro. Ora però entro 90 giorni l'amministrazione Michelini dovrà presentare i progetti esecutivi.






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