ANNO 16 n° 273
Comune, approvato il bilancio di previsione
L'opposizione: ''Zero misure per chi è più colpito dalla crisi''. Arena: ''Non ci si può fermare solo all'assistenzialismo puro''
12/05/2021 - 07:52

VITERBO - Si è conclusa ieri sera la lunga maratona per l’approvazione del bilancio di previsione di Palazzo dei Priori. Dall’opposizione pioggia di critiche verso la maggioranza e l’esecutivo. A mancare sarebbero misure per il sostegno alle fasce più colpite dalla pandemia. ''Non ci si può fermare solo all’assistenzialismo puro e crudo'', ha risposto dal canto suo il sindaco Giovanni Arena, difendendo la strategia del Comune: ''Molte imprese e attività ci chiedono piuttosto di creare le condizioni per poter lavorare serenamente, così da ripartire il prima possibile senza dover chiedere niente a nessuno''.

LEGGI ANCHE: Arena: ''Un bilancio rivolto alle esigenze dei cittadini''

''Un bilancio horror” per Giacomo Barelli di Forza Civica. ''Il nulla cosmico'', secondo Massimo Erbetti del Movimento Cinque Stelle. “Un bilancio da bocciare a 360 gradi”, il giudizio di Chiara Frontini (Viterbo 2020). ''Ci sarebbe piaciuto confrontarci su un progetto di sviluppo della città, in questo bilancio non è successo'', ha affermato dal canto suo Alvaro Ricci (Pd).

A parlare per prima Chiara Frontini: ''Non pensate che con un maquillage che arriva a ridosso delle elezioni i viterbesi si dimenticheranno di tre anni di nulla che hanno contrassegnato questa amministrazione'', ha detto la consigliera riferendosi a uno dei capitoli più corposi, i 5 milioni di euro per gli asfalti nuovi in città: ''Il bilancio non contempla gli investimenti strategici necessari per garantire la ripartenza della città in un momento storico cruciale. L’opposizione ha parlato di turismo, ambiente, povertà. Ma nessuno di questi argomenti ha fatto breccia nei vostri cuori, siete andati per la vostra strada''. E al sindaco che ha parlato di una maggioranza compatta, Frontini ha risposto definendola invece ''litigiosa e divisa al suo interno”.

Poi è stato il turno di Alvaro Ricci: ''Mi sarebbe piaciuto confrontarci su un progetto sviluppo della città, in questo bilancio non è successo, fatta eccezione sulla destinazione dell’imposta di soggiorno, sulla quale ci siamo battuti molto affinché cambiasse l’utilizzo''. Il 50 per cento è stato destinato agli investimenti e la restante metà alla spesa corrente. ''Ebbene – ha aggiunto Ricci - devo riconoscere all’assessore De Carolis di essere stato attento su questi temi''. Capitolo lavori pubblici: ''Lei sindaco – ha aggiunto il capogruppo del Pd rivolgendosi ad Arena - deve riconoscere che voi avete avuto un momento dal punto di vista finanziario particolarmente felice, perché da quando ci siete voi sono stati tolti i vincoli del patto di stabilità. Ma drammaticamente non ne avete approfittato''. Le risorse non basteranno comunque: ''Nelle previsioni di entrata ci sono 5 milioni in più di recupero per l’evasione fiscale: ma realisticamente pensate che nell’anno della pandemia si verifichi questo recupero tributario? Tante spese coperte da queste entrate che non ci saranno''.

Barelli ha citato Abramo Lincoln: ''Potente ingannare tutti per qualche tempo o alcuni per tutto il tempo ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo''. E ha attaccato ancora. ''Vi siete dimenticati del contesto in cui viviamo: qualsiasi cittadino si sarebbe aspettato due tipi di azione: ristori o investimenti per il rilancio delle imprese. Ma non c’è niente di tutto questo''.

Erbetti anche si è soffermato sul periodo storico: ''C’era bisogno di aiuti, di pensare al sociale, di cercare di volar e un po’ più in alto, invece questa amministrazione non ha avuto né coraggio né forza''.

A nome dei capigruppo della maggioranza è intervenuto Luigi Buzzi, respingendo subito la definizione di maggioranza litigiosa: ''Sicuramente ci sono momenti che una maggioranza attraversa in cui il confronto si può fare anche aspro, è innegabile che ci sono stati alcuni momenti di tensione, ma finalizzati a trovare una sintesi interna alla maggioranza stessa''. Buzzi ha respinto poi l’accusa di immobilismo. ''L’amministrazione ha preso in carico diverse situazioni, altre si stanno portando avanti ed altre ancora sono in progettazione. La scelta di puntare sulle strade è frutto di una richiesta precisa che ci viene dai cittadini''.

Le conclusioni al sindaco: ''E’ vero che c’è una situazione di sofferenza sociale delle famiglie che hanno difficoltà ad andare avanti, mancano a volte i presupposti minimi per poter vivere, per pagare le bollette, acquistare gli alimenti. Da parte nostra c’è stata la massima disponibilità a venire incontro a questa situazione. Ma non si può fermare solo assistenzialismo puro e duro. Molte attività e imprese ci chiedono piuttosto di essere messi nelle condizioni per poter ripartire il prima possibile''.

''La maggioranza - ha poi concluso – si è ritrovata in maniera compatta al di là dei normali punti di vista che ci possono essere, dimostrando la sua forza''.






Facebook Twitter Rss