

VITERBO - (M.D.L) Un tempo era il totosindaco a tenere banco nelle settimane che precedevano l'ufficializzazione delle candidature e dei programmi. Oggi sono le alleanze il primo punto all'ordine del giorno delle agende dei partiti. Sarà perché c'è una grande incertezza sulle prossime elezioni di primavera; sarà perché la caduta del Comune di Viterbo ha sancito di fatto anche la fine delle coalizioni in senso tradizionale, sta di fatto che la politica in queste ore si sta muovendo secondo schemi nuovi.
Prova ne è l'ufficializzazione della candidatura a sindaco dell'imprenditore Giovanni Scuderi che ha diffuso il santino elettorale prima ancora di presentare gli altri candidati e il programma della sua lista civica.
Già nella giornata di ieri Scuderi, che è alla sua prima campagna elettorale ed esperienza politica, avrebbe ricevuto diversi ''ammiccamenti'' da parte di partiti e liste. Ma, stando ai bene informati, al momento non sarebbe attratto dalle ''sirene''.
Intanto c'è grande attenzione sul centrodestra e in particolare sulla posizione che assumerà Forza Italia: rimarrà nella coalizione (dove nel frattempo Lega, Fratelli d'Italia e Fondazione hanno dato vita a un coordinamento unico proprio in vista delle elezioni) o ripeterà lo schema delle elezioni provinciali con un'alleanza con il Pd, dove pare che l'assessore regionale Troncarelli sia in pole position per la candidatura a sindaco?
Il ''dilemma'' sta creando più di un grattacapo e mal di pancia. Ad agitare ulteriormente le acque ci si sono messi in queste ore dei rumors secondo cui è in atto una trattativa tra Fratelli d'Italia, Fondazione e Lega e Chiara Frontini. L'accordo però non sarebbe così vicino.