ANNO 16 n° 274
Compensi d'oro
per l'Avvocatura, Meroi: ''Notizie false''
22/04/2013 - 16:09

VITERBO – (d.s.) ''Sulla questione dei compensi per l’Avvocatura in Provincia posso affermare che quanto leggo è assolutamente falso''. Il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi entra a gamba tesa sulla questione degli stipendi d’oro per i dirigenti del terzo settore di Palazzo Gentili, quello che si occupa della gestione delle cause.

E per testimoniare l’assoluta trasparenza delle sue dichiarazioni Meroi ha convocato un incontro con la stampa per chiarire il problema e testimoniare che ''non solo quello che si è detto è falso e , non corrisponde a verità - afferma in modo garbato  deciso – ma si tratta di notizie prive di fondamento giuridico. I sindacati quando fanno affermazioni di questo tipo dovrebbero avere l’onestà di firmarsi e parlare a titolo personale. Ci tengo anche a chiarire la questione auto blu. Io vengo in Provincia con la mia macchina, talvolta con lo scooter e non c’è alcuna Fiat Punto a disposizione dell’avvocato che utilizza la macchina solo quando strettamente necessario. Anzi dico di più : regaleremo alla Questura altre due autovetture che non utilizziamo''.

Tutto parte dai compensi che riceve l’avvocato Anna Maria Stringola, ex dirigente del settore da novembre in pensione. Una cifra  che si aggira sui 35mila euro. Meroi vuole fare chiarezza sulla questione che lo ha infastidito, e non poco: ''Ci sono le delibere di giunta che chiariscono i fatti. Sono a disposizione di tutti e chiunque le può controllare. L’avvocato Stringola deteneva 165 cause, ha voluto mantenerle e il suo compenso è stato abbassato da 160 mila euro e 61.745, tale riduzione è stata concordata. Basta fare un calcolo rapidissimo e si ottiene che la retribuzione per ogni giudizio è di 375 euro, neanche il minimo indispensabile per un avvocato alle primissime armi''.

Meroi cita la delibera incriminata la 149 del novembre 2012: ''Infatti in questo atto viene specificata – sottolinea - la riduzione del 55% di quanto concordato con l’avvocato che si è detto disponibile a restare mantenendo inalterato il rapporto economico che ribadisco supera di poco i 61mila euro per 165 cause. Inoltre è stato modificato il regolamento sull’assegnazione degli incarichi di difesa interni ed esterni, arrivando ad una riduzione dei compensi pari al 50% anche a seguito dell’abolizione delle tariffe forensi. Il precedente riferimento erano le tariffe del 2006 in modo tale da consentire la riduzione dei compensi. Oggi  - continua Meroi - l’area dirigente del settore avvocatura non c’è più, perché abbiamo scelto di non sostituire l’avvocato Stringola operando un sensibile risparmio. Secondo il nuovo regolamento il tetto massimo del compenso non può ora superare il 50% rispetto alle tariffe del 2006''. 

Poi la stoccata: ''Ciò che mi meraviglia è che i sindacati con noi hanno sempre avuto un rapporto di grande stima e rispetto reciproco, queste uscite non le comprendo. Chi manda in giro certe affermazioni dovrebbe avere anche la dignità di firmarsi e di non inventare certe notizie. Da parte mia con certe persone questo rapporto di stima verrà meno''.






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