ANNO 16 n° 272
Commissioni consiliari: i componenti
di maggioranza e di opposizione
Ora potranno procedere alla nomina dei presidenti. Consigli
straordinari richiesti dalla minoranza, tra cui quello su appalto rifiuti
24/07/2018 - 13:31

di Annamaria Lupi

VITERBO – Quasi l'en plein. La seduta consiliare di stamani ha visto la presenza di 31 consiglieri, unico assente tra i banchi della maggioranza Paolo Muroni al centro di una querelle sulla vicenda del crac Cev che, in caso di mancata risoluzione, lo porterebbe a decadere da consigliere.

Per Gianluca Grancini (FdI) e Sergio Insogna (FondAzione) oggi ha rappresentato l'esordio nel nuovo parlamentino essendo assenti nella prima seduta.

Veloce e senza problemi la convalida dell'esponente di Viva Viterbo Giacomo Barelli, che torna a Palazzo dei Priori come consigliere dopo essere stato assessore esterno nella giunta Michelini, al posto del dimissionario Filippo Rossi.

Prima di passare alla composizione delle commissioni consiliari permanenti Alfonso Antoniozzi e Chiara Frontini di Viterbo 2020 sono tornati sulla vicenda Muroni chiedendo di calendarizzare una seduta per ascoltare le osservazioni e le decisioni sull'estinzione o meno del debito di 100mila euro che il consigliere forzista dovrebbe presentare entro il 27-28 luglio. Per evitare possibili ombre in vista dell'approvazione del bilancio entro il 31 luglio.

Gianmaria Santucci suggerisce di attendere la data del 28 luglio, per poi eventualmente decidere di convocare un apposito consiglio.

Si passa quindi ai nomi dei componenti le commissioni consiliari permanenti, il 60% spetta alla maggioranza, il restante 40 alla minoranza.

Prima commissione – Affari amministrativi generali, Uffici comunali, Personale e Decentramento – per la maggioranza: Paola Bugiotti e Matteo Achilli (Forza Italia), Valter Rinaldo Merli e Stefano Scardozzi (Lega), Sergio Insogna (FondAzione), Elisa Cepparotti e Luigi Buzzi (Fratelli d'Italia). Per l'opposizione: Letizia Chiatti (Viterbo 2020), Martina Minchella (Pd), Lina Delle Monache (Impegno comune), Massimo Erbetti (M5s).

Seconda commissione – Bilancio, Sviluppo economico, Patrimonio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Commercio e Turismo – per la maggioranza: Isabella Lotti e Fabrizio Purchiaroni (Fi), Ludovica Salcini e Stefano Caporossi (Lega), Sergio Insogna (FondAzione), Vittorio Galati e Gianluca Grancini (FdI). Per la minoranza: Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020), Alvaro Ricci (Pd), Patrizia Frittelli (Viterbo dei cittadini) e Massimo Erbetti (M5s).

Terza commissione – Assetto e utilizzazione del territorio, Urbanistica, Lavori pubblici, Servizi tecnologici, Viabilità e traffico) per la maggioranza: Paolo Muroni e Fabrizio Purchiaroni (Fi), Ombretta Perlorca e Antonio Scardozzi (Lega), Sergio Insogna (FondAzione), Elisa Cepparotti e Andrea Micci (FdI). Per l'opposizione: Alvaro Ricci (Pd), Francesco Serra (Viterbo dei cittadini), Lina Delle Monache (Impegno comune), Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020).

Quarta commissione – Servizi sanitari, sociali e culturali, Pubblica istruzione, Sport, Turismo e Spettacolo – per la maggioranza: Matteo Achilli e Paola Bugiotti (Fi), Ombretta Perlorca e Stefano Caporossi (Lega), Andrea Micci e Vittorio Galati (FdI), Sergio Insogna (FondAzione). Per la minoranza: Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020), Martina Minchella (Pd), Lina Delle Monache (Impegno comune) e Giacomo Barelli (Viva Viterbo).

Quinta commissione – Andamento della gestione ed evoluzione delle società comunali partecipate – per la maggioranza: Paola Bugiotti(Fi), Paolo Bianchini (FdI), Valter Rinaldo Merli (Lega). Per l'opposizione: Letizia Chiatti (Viterbo 2020) e Martina Minchella (Pd).

Per i presidenti di commissione bisognerà attendere ma, come ipotizzato precedentemente da Viterbo News 24, sembra che il criterio adottato sarà quello dell'esclusione: il presidente sarà espresso dalla forza politica che non ha un assessore negli ambiti di competenza della commissione.

Sbrigata la pratica dei componenti le commissioni, per le quali Insogna chiede il ripristino della registrazione dei lavori e non un sintetico verbale come era in uso con l'amministrazione Michelini, la consigliera Pd Luisa Ciambella chiede un consiglio straordinario sull'incidenza dei fitofarmaci rispetto al tasso di tumori, registrati nelle zone di nocciolicoltura, con la presenza di tutti i sindaci dei paesi interessati e la Asl da convocare subito dopo la sessione sul bilancio.

A replicare, invitando a non fare inutili allarmismi, è la consigliera Patrizia Frittelli (in quota Serra) che da medico specialista in oncologia, riferisce che, stando ai dati di giugno 2018, l'incidenza dei tumori nella Tuscia è nella media nazionale, anzi leggermente inferiore.

La minoranza, tutta, chiede anche quindi la calendarizzazione di un consiglio straordinario in merito all'appalto rifiuti.

Insomma richieste di consigli straordinari a go-go. E' Barelli a stoppare l'elenco invitando a pensare prima alle assisi ordinarie e successivamente a quelle monotematiche.

L'appello finale conclude i lavori del secondo appuntamento dell'amministrazione Arena.






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