ANNO 16 n° 272
Commessa aggredita alla Coop di Civita Castellana subisce attacchi social e marginalizzazione dei colleghi
Cobas: la commessa deposita esposto e richiesta di ammonimento del Questore
28/04/2021 - 12:13

CIVITA CASTELLANA - Oggi la lavoratrice Coop e delegata Cobas si è recata presso la stazione dei Carabinieri di Civita Castellana e ha formalizzato l'esposto con richiesta di allontanamento del Questore nei confronti del suo aggressore, il caporeparto che le aveva gettato la tazzina di caffè addosso, condita da un epiteto sessista e volgare. Nella giornata di ieri era stata oggetto di scherno sui social network ad opera - tra gli altri - di un direttore Coop di un altro negozio, a testimoniare il clima che vige in quei luoghi di lavoro.

«La lavoratrice ha formalizzato l'esposto in mattinata – dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale – perché una violenza va denunciata senza se e senza ma. Abbiamo messo a disposizione della lavoratrice la nostra struttura legale che, laddove ce ne fosse il bisogno, l'accompagnerà in questo doloroso ma dignitoso percorso»

«Se da un lato la nostra delegata ha ricevuto ascolto da un dirigente apicale Unicoop Tirreno – prosegue il rappresentante sindacale – dall'altro la donna ha ricevuto attacchi social finanche da un direttore Unicoop Tirreno di un altro negozio della catena commerciale. E i colleghi di Civita Castellana l'hanno circondata di un silenzio colmo di indifferenza. Una violenza nella violenza che è consueta per tutte le donne vittime di abuso.»

«Non è più tollerabile assistere a questi tentativi di ridicolizzare o, nella migliore delle ipotesi, isolare una donna che in quel particolare momento avrebbe bisogno, invece, di sostegno e solidarietà. Quella solidarietà offerta invece dalle tante e dai tanti delegati ed iscritti Unicoop della Regione Lazio. Noi continueremo questa battaglia al fianco di Paola e non permetteremo la sua marginalizzazione. Una vittima che denuncia ha coraggio e va ammirata e supportata.» – conclude Iacovone

 

 

Per i Cobas del Lavoro Privato

Francesco Iacovone






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