ANNO 16 n° 272
Commando contro hotel 21 morti e feriti a Kabul
Attacco nella notte concluso dopo cinque ore di battaglia, 9 morti sono kamikaze
29/06/2011 - 14:12

Sale a 21 morti il bilancio dell'attacco suicida ieri all'Hotel Intercontinental di Kabul, tra questi nove kamikaze. Lo ha reso noto il ministero afghano dell'Interno in un nuovo comunicato diffuso oggi. In precedenza, Muhammad Sidid Sidiqi, portavoce dello stesso ministero, aveva riferito all'ANSA di 10 persone rimaste uccise tra cui due poliziotti mentre altre otto persone sono rimaste ferite, compreso un poliziotto.

 

L'attacco scatenato ieri sera da un commando armato contro l'Hotel Intercontinental di Kabul si è concluso dopo varie ore di scontri a fuoco e di esplosioni. Gran parte delle vittime - tra cui non vi sono italiani - sono dipendenti dell'albergo. Lo ha detto all'ANSA il ministero dell'Interno afghano. In un comunicato emesso durante la notte, il ministero dell'Interno ha annunciato la fine dell'attacco durato cinque ore, precisando che tutti i membri del commando sono stati uccisi. 'I nemici della pace e della stabilità - sostiene il testo - hanno commesso un altro vergognoso crimine quando nove attentatori suicidi hanno attaccato l'Hotel Intercontinental di Kabul'.

 

Da parte loro i talebani del Mullah Omar hanno rivendicato l'attacco, sostenendo che i morti provocati sarebbero una cinquantina.

 

Il momento determinante per porre fine all'operazione - cominciata verso le 23:00 di ieri sera, quando l'erogazione della corrente elettrica era stata sospesa nella zona - è stato l'intervento degli elicotteri della Nato che hanno ucciso tre talebani che si trovavano sul tetto dell'hotel da dove sparavano con armi automatiche e lanciavano bombe a mano. Nell'albergo, tra i più frequentati dagli occidentali, vi erano alcune centinaia di ospiti, tra afghani e stranieri, riuniti per partecipare a discussioni sul pianificato passaggio delle attività di sicurezza dalla comunità internazionale alle forze afghane. Ed era anche in corso una festa di nozze.

 

L'Intercontinental è uno dei più famosi alberghi della capitale afghana. Inaugurato nel 1969, è situato su una collina che domina la città ed era stato già colpito da un attentato nel 2003. In quel caso non vi erano state vittime. Sette stranieri erano invece stati uccisi nel 2008 in seguito ad un attacco simile a quello di stanotte all'Hotel Serena, l'altro albergo preferito dagli stranieri.

 

NAPOLITANO A KARZAI,VICINI DOPO GRAVE ATTENTATO 'Ho appreso con costernazione la notizia del grave attacco terroristico che ha colpito ieri sera l'Hotel Intercontinental di Kabul, provocando vittime afghane e tra i cittadini di paesi alleati'. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al Presidente della Repubblica Islamica dell'Afghanistan, Hamid Karzai.

 

'L'Italia - prosegue - è più che mai vicina al suo Paese, nel momento in cui esso è fatto oggetto di un nuovo, vile episodio di violenza. Questo attacco terroristico non scalfisce la nostra convinzione circa la volontà dell'Afghanistan di assumere la piena responsabilità delle sorti del Paese. Tutti gli amici dell'Afghanistan rimangono oggi più che mai impegnati ad assistere il suo Paese nel cammino verso la piena affermazione della sicurezza, della democrazia e dei diritti fondamentali della persona umana'.

(Ansa)






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