

VITERBO - ''E' la mia seconda Santa Barbara da comandante qui, nella provincia di Viterbo, e come la prima, credo che ne porterò il ricordo nel cuore, poiché il 4 dicembre rappresenta, per noi, l'inizio di un nuovo anno, ed è il momento del bilancio sulle attività svolte nel corso dell'anno passato''. Così il comandante dei vigili del fuoco, Gennaro Tornatore, durante la messa a Sant'Angelo in Spatha, celebrata dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, per i festeggiamenti della patrona del 115 Santa Barbara.
''Un bilancio che noi vigili del fuoco consideriamo positivo, poiché siamo riusciti a fare fronte a una serie di eventi naturali molto gravi e diversificati. Santa Barbara - ha proseguito - è la santa che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede coraggio e serenità . E' un punto di riferimento e di fede per tutti i vigili del fuoco che la portano nel loro cuore’’.
Il comandante ha ringraziato i vigili del fuoco per il lavoro svolto, i volontari che si sono messi a disposizione durante le varie emergenze, i membri dell'associazione nazionale in congedo che, insieme ai vigili in servizio, hanno svolto un'attività divulgativa nelle scuole dell'infanzia sui temi della sicurezza e il prefetto che si è impegnato a trovare i finanziamenti, con il contributo di Comune e Provincia, per la nuova sede del Comando.
‘’In questo modo – ha commentato Tornatore - potremo restituire la sede, di proprietà provinciale, alla città di Viterbo, per essere destinata, come da progetto del Consorzio delle Biblioteche e del suo commissario Paolo Pelliccia, progetto sostenuto dal presidente Meroi, a sede della città della cultura, con spazi destinati alla biblioteca, ai convegni, all'esposizione di opere d'arte e, più in generale, all'incontro’’.
A detta del comandante ‘’la nuova sede dei vigili del fuoco, potrà invece ospitare altre istituzioni deputate alla sicurezza, costituendo, di fatto, come in poche parti d'Italia avviene, la città della sicurezza, facilitando e migliorando la risposta alle richieste di soccorso dei cittadini’’.
‘’Per il prossimo anno, pensiamo di poterci impegnare, come consuetudine, a proseguire nelle azioni di ottimizzazione dell'attività di soccorso, - ha proseguito - facendo perno sull'attività formativa, e sulla pianificazione delle possibili emergenze naturali e antropiche che potrebbero coinvolgere la nostra provincia. Verranno ulteriormente promossi e intensificati gli incontri con le scuole, anche per gli istituti secondari superiori, impegnando oltre 20 unità operative. Infine – ha concluso – rivolgo un pensiero a tutti i vigili del fuoco che non sono più tra di noi’’.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Antonella Scolamiero, autorità civili e militari e rappresentanti dei Comuni della Tuscia.