

VITERBO – Coltivavano in casa piante di papavero da oppio. Per questo motivo una coppia di coniugi cinesi è stata arrestata dai carabinieri della Stazione di Orte con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari, a conclusione di un’articolata attività investigativa durante la quale hanno monitorato movimenti sospetti di numerose persone nei pressi dell’abitazione della coppia, hanno perquisito la casa occupata dai coniugi sequestrando 67 piante già essiccate di papavero da oppio.
La particolarità delle piante sequestrate, assolutamente inusuale in Italia, ha richiesto, al fine di stabilirne la reale varietà stupefacente, la consulenza degli esperti dell’Università della Tuscia. Questi, dopo le prime analisi di laboratorio, hanno confermato di trovarsi di fronte a degli esemplari di papaveri da oppio (Papaver somniferum), pianta a fiore appartenente alla famiglia delle Papaveracee. Il nome scientifico ne sottolinea le proprietà narcotiche, dovute all'azione di vari alcaloidi, principalmente la morfina, presenti nell'oppio grezzo.
Le 67 piante sequestrate saranno poi analizzate presso i laboratori del Ris di Roma, al fine di recuperare ulteriori informazioni che potrebbero far emergere indizi utili per contrastare l’eventuale diffusione della produzione locale di questo tipo di oppiacei.
I due cinesi sono stati arrestati con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.