

Viterbo – Un furto studiato nei minimi dettagli è stato messo a segno nella serata di sabato 24 maggio in una villa situata nella zona residenziale dell’Ellera, alla periferia di Viterbo. A finire nel mirino dei ladri è stata l’abitazione di Luciano Bernini, 67 anni, imprenditore molto conosciuto nel settore cartario e figura di spicco nella vita pubblica locale.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito poco dopo le 21:30, approfittando dell’assenza dei proprietari. Nonostante l’allarme fosse regolarmente attivato, gli autori del furto sono riusciti a penetrare all’interno dell’abitazione dopo aver forzato una portafinestra. L’intera azione sarebbe durata circa un quarto d’ora, tempo sufficiente per svuotare cassetti e armadi e impossessarsi di un bottino stimato in almeno 150mila euro, tra denaro contante, preziosi e orologi di valore.
Tra gli oggetti trafugati figurano anche beni dal forte valore affettivo, legati alla storia familiare del proprietario. Le modalità del furto fanno ipotizzare un’azione condotta da persone esperte e ben organizzate. Si sospetta che la villa fosse stata osservata in precedenza, forse anche seguita nei movimenti quotidiani, e che almeno un complice fosse rimasto all’esterno con funzione di vedetta o supporto logistico.
Al termine del furto, i responsabili avrebbero abbandonato il luogo probabilmente a piedi, per poi salire su un mezzo parcheggiato poco distante. Sul caso indaga la polizia, che ha avviato accertamenti per identificare i responsabili e ricostruire ogni fase dell’episodio. Al vaglio anche eventuali riprese delle telecamere di sorveglianza della zona.