ANNO 16 n° 95
'Colonnette, su strade e viabilitą il sindaco Giampieri ha fatto poco o niente'
Rifondazione comunista contesta la poco attenzione dell'amministrazione comunale a una zona centrale della cittą: 'Parole ma zero fatti'
Alessandra
05/04/2026 - 00:25
di Alessandra Sorge

 

 

CIVITA CASTELLANA - Dopo la questione dei parcheggi a pagamento su via della Repubblica (leggi qui l'articolo) il partito di Rifondazione comunista torna a puntare il dito sulla situazione in cui versa zona Colonnette 'alle prese con strade dissestate e verde incolto'. Il piccolo quartiere cittadino, a ridosso della stazione centrale, si trova di fatto in un limbo legale-burocratico diviso tra la proprietà privata e quella pubblica, quindi comunale. Una situazione che ha portato nel tempo a una sorta di 'abbandono' di una parte dell'area e a un diffuso malcontento delle persone che ci abitano. Emblematica, a questo proposito, è via del Risorgimento. 'Si tratta - come racconta un residente - di una strada senza uscita su cui è sorta negli anni una zona residenziale. Il passaggio delle macchine è parecchio sostenuto, motivo per cui è stato chiesto più volte al sindaco di realizzare i dissuasori di velocità. Ma alle tante promesse non è mai seguito nessun lavoro'. C'è poi la questione legata alla ventilata riapertura della strada che porta alla necropoli e alla via Velata e che potrebbe essere di aiuto alla doppia circolazione su via Risorgimento: 'Anche qui - sottolinea Cavalieri - sappiamo che è stato presentato un progetto, compresa la realizzazione di un parcheggio, che sono probabilmente rimasti chiusi in qualche cassetto'

via del Risorgimento

'Nei giorni scorsi - conclude il consigliere comunale - insieme al candidato sindaco Francesco Romito, abbiamo fatto un giro nella zona constatando che nulla è stato fatto per migliorare la viabilità di questa area. D'altronde l'amministrazione comunale aveva ribadito durante l'ultimo consiglio di non aver nessuna intenzione di prendere in carico via della Repubblica, che non può continuare a essere trattata come strada privata, ma visto il passaggio di persone e veicoli è di fatto pubblica. Abbiamo notato che c'è anche una grande quantità di case sfitte, unite alla chiusura del bar e pasticceria che quando eravamo ragazzini era il nostro punto d'incontro. Lo spopolamento dei piccoli centri è senz'altro un problema di tutta Italia che non può essere scaricato sull'amministrazione comunale, ma è indubbio che a Civita di questo si preferisce non parlare, anzi spesso si schiva il tema anche a causa della totale mancanza di progetti seri e fattibili per il futuro'.






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