


di Fabio Tornatore

VITERBO - Davanti al Duomo di Viterbo, intitolato a San Lorenzo, spazzatura ovunque: la grande e luminosa piazza, simbolo della Città dei Papi, oltraggiata da immondizia abbandonata, tra lo sguardo attonito di turisti e passanti.


Qualcuno fotografa, quancuno addirittura registra un video con lo smartphone. La piazza più bella di Viterbo, con la sua Loggia delle Benedizioni raffigurata in ogni dove in città, il palazzo storico del primo conclave, il seminario, deturpata da buste di plastica di vario colore, fascette di plastica lasciate qua e là in gran numero, tubi di cartone, cartacce.


All'ombra del campanile anche un cartello di carta che indica il bagno, lasciato a terra, tra i sampietrini e la spazzatura. Tutto perfettamente alla luce del sole: nel tardo pomeriggio di venerdì i turisti e le famiglie a passeggio sono stati accolti, all'uscita dell'ascensore dalla sorpresa di dover camminare tra la spazzatura disseminata sulla piazza.


Nascosta dietro la scalinata, vicino alla fontanella, anche un sacco con la spazzatura. Ma in queste condizioni non si trova solamente la piazza, ma anche parte del percorso che dalla piazza dei Papi ariva a Piazza della morte.

