

VITERBO - A ridosso della scadenza del termine ultimo per il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, prevista per il 10 febbraio, la Coldiretti Viterbo sottolinea la drammatica situazione del territorio della Tuscia, invitando i sindaci a fare il possibile per bloccare momentaneamente le sanzioni previste in caso di ritardo nei pagamenti.
''Un ruolo fondamentale possono svolgerlo i sindaci venendo incontro, in questa prima fase, attivando la sospensione delle sanzioni per i pagamenti in ritardo e comunque con la riduzione al massimo consentito per l’anno 2015 dell’aliquota IMU prevista per i terreni agricoli'' ha sottolineato il presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici.
Coldiretti ha inviato anche una lettera a parlamentari e consiglieri regionali di riferimento per chiedere di rivedere un impianto normativo che ''penalizza la nostra provincia creando disparità tra zone limitrofe e non tenendo minimamente conto delle mutate situazioni reddituali delle categorie catastali''.