ANNO 16 n° 274
Coldiretti, appello
per riforma rete
consorzi di bonifica
13/12/2013 - 12:04

VITERBO - Coldiretti Viterbo fa proprio e rilancia quanto stigmatizzato dalla sede regionale dell’organizzazione attraverso le dichiarazioni del presidente David Granieri ed il direttore Aldo Mattia. Attraverso una lettera congiunta a firma proprio di Granieri e Mattia, inviata lo scorso mese di agosto e indirizzata all’assessore alle Infrastrutture, politiche abitative, ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, - spiega Andrea Renna, direttore di Coldiretti Viterbo - Coldiretti aveva messo in evidenza l’urgenza di mettere mano ad una seria riforma del Sistema dei Consorzi di Bonifica con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nella conservazione e difesa del suolo oltre che nella tutela delle risorse idriche e dell’ambientale. In particolare Coldiretti ritiene che il processo di riforma debba essere affrontato sotto una duplice prospettiva: la prima riguarda l’assetto complessivo dei Consorzi di Bonifica sia sul territorio che nel proprio modello organizzativo interno.

“In un periodo delicato come questo” - aggiunge Renna - sono necessarie strutture snelle e poco costose e riteniamo di dover prevedere una nuova articolazione territoriale in modo da ottenere meno Consorzi di Bonifica a livello Regionale, ma certamente più efficienti nella loro azione e nei compiti loro affidati. Oltre ad una loro riorganizzazione sul territorio è fondamentale operare per garantire ai Consorzi stessi una netta separazione tra il livello gestionale e quello politico”.

La seconda prospettiva riguarda le funzioni, le competenze e i ruoli dei Consorzi di Bonifica anche per quel che concerne il rapporto con gli altri attori istituzionali e del territorio. “Infatti- come ha spiegato Mauro Pacifici, Presidente di Coldiretti Viterbo- i Consorzi di Bonifica devono tornare ad essere l’autorità idraulica competente per il territorio con veri poteri organizzativi, di intervento, vigilanza e controllo su tutto il comprensorio di bonifica di competenza, in stretto contatto e collaborazione con le Province, le Comunità Montane e i Comuni”.

Quella chiesta a gran voce, da Coldiretti, è un’ importante riforma che il mondo agricolo chiede di attuare considerando che i Consorzi di Bonifica rappresentano un’importante realtà di autogestione del territorio.

Un appello purtroppo caduto nel vuoto, visto che dall’assessore Refrigeri non è giunta ancora alcuna risposta.

 






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