


VITERBO – Nuove opportunità di finanziamento per lo sport e un messaggio chiaro rivolto al territorio: “senza impianti adeguati, lo sport non può crescere”. È questo il cuore del seminario ospitato a Viterbo e dedicato agli strumenti messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, in collaborazione con il CONI Lazio e con il sostegno della Regione.

L’incontro ha riunito amministratori, federazioni, associazioni, enti di promozione sportiva, parrocchie e società del territorio, con l’obiettivo di illustrare le possibilità di accesso a mutui agevolati non più riservati soltanto ai grandi impianti, ma oggi estesi anche alle realtà più piccole.
Ad introdurre l’iniziativa è stata la sindaca, Chiara Frontini, che ha parlato di strumenti capaci di generare una crescita concreta per la città: “Sono fattori abilitanti che ci permettono di moltiplicare le opportunità a favore dei ragazzi e dei fruitori dei nostri impianti”, ricordando come gran parte degli impianti comunali siano già stati o siano in corso di ristrutturazione ed efficientamento grazie anche al supporto del Credito Sportivo e ai fondi PNRR. Per Frontini, il fatto che l’istituto scelga di incontrare direttamente i territori rappresenta “una dimostrazione di vicinanza” vera e propria.

Sulla stessa linea anche il presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, che ha ribadito la centralità della collaborazione tra istituzioni sportive e civili. “Il Coni vuole stare nei tavoli dove c’è proposta di sport”, aggiungendo che “senza impianti non si va da nessuna parte”. Cochi ha quindi invitato il territorio a non lasciare solo il CONI, ribadendo la volontà di continuare a costruire sinergie.
Dal fronte comunale, l’assessore allo sport, Emanuele Aronne, ha spoilerato i prossimi due progetti di riqualificazione per i campi di calcio di Piano Scarano e Barco Murialdina, per un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro. “Il problema degli impianti oggi è un problema di gestione” - “I costi energetici e di manutenzione sono altissimi e l’efficientamento energetico è il vero punto di svolta”.

Aronne ha poi confermato che il Comune sta già guardando a nuove aree per futuri interventi, anche attraverso partenariati pubblico-privato.