ANNO 16 n° 274
Cobalb - ''Senza soldi
libri in tribunale''
Perinelli (Cgil) interviene sul mancato stipendio ai lavoratori dell'azienda idrica del bacino lacustre
09/09/2011 - 11:33

'La vicenda dei lavoratori Cobalb che non avranno più la possibilità di avere lo stipendio a partire dal mese di agosto minacciando di incrociare le braccia, ha preoccupato i sindaci che fanno parte del bacino lacustre, perchè naturalmente comprometterebbe l’ambiente in modo importante.'

Comincia cosi la lettera di Miranda Perinelli, segretario generale Cgil di Viterbo, riguardo la gestione dell'acqua viterbese 'Il punto è che la diatriba tra Talete S.p.a. e Cobalb S.p.a non cessa, ma non ci possono rimettere ne i lavoratori ne l’ambiente lacustre, per l’incapacità della politica di dover risolvere i problemi che risalgono alla costituzione di Talete cioè quando dovevano essere inserite tutte le società che si occupavano del servizio idrico dell’ATO, e che a distanza di anni siamo punto a capo.'

La Perinelli continua: 'Ecco perché la provocazione di portare i libri in tribunale da parte di Cobalb S.p.a. non è poi tanto così provocazione visto che una azienda normale quando si arriva, come dichiarato, al capolinea ossia non ci sono più soldi ne per la gestione ne per i dipendenti, l’unica cosa da fare è portare i libri in tribunale. Stiamo aspettando la convocazione del Presidente di Talete per discutere di come uscire da questo vicolo cieco, e dare prospettive e soluzioni ai lavoratori ed al servizio che Cobalb espleta.Anche perchè qui si tratta di danni all’ ambiente, di beni comuni, di interesse generale per la persone ed è naturale che la politica si faccia carico di risolvere prima possibile il problema anticipando un danno irreparabile.'

Il segratario Cgil conclude 'Per questo non possiamo permettere che i danni per i ritardi e dell’incapacità della politica colpiscano anche Talete S.p.a , una esperienza di gestione pubblica che abbiamo da sempre voluto e difeso'.






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