ANNO 16 n° 272
Cna: ''Sistri, segnalare al governo le criticità''
L'1 ottobre sarà avviato il sistema per traccare le imprese che trattano rifiuti non pericolosi
24/09/2013 - 19:33

L’azione di Rete Imprese Italia e della CNA ha almeno evitato che la scadenza interessasse anche le imprese che trattano rifiuti non pericolosi. Ma, nonostante ne sia stato certificato il fallimento, tra una settimana, martedì 1° ottobre, il Sistri sarà avviato, come annunciato dal ministro Andrea Orlando.

Da questa data, all’adozione del contestato sistema di tracciabilità, esclusivamente, appunto, per i rifiuti pericolosi, saranno tenuti gli enti e le imprese che effettuano sia la raccolta e il trasporto che operazioni di trattamento, recupero e smaltimento nonché di commercio e intermediazione. A questi si aggiungono i nuovi produttori.

Dal 3 marzo 2014, il Sistri scatterà anche per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, compresi quelli non inquadrati in organizzazione di ente o impresa, e i soggetti con adesione volontaria.

Si parte, dunque, ma la CNA non si arrende. E, mentre sostiene l’iniziativa di Rete Imprese Italia (il soggetto unitario di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese costituito anche dalla CNA), che chiede di considerare quella in partenza semplicemente una fase di sperimentazione e di prevedere perciò la sterilizzazione delle eventuali sanzioni, l’associazione è al lavoro per raccogliere tutti gli elementi di criticità e malfunzionamento del sistema. “Vogliamo rafforzare l’opposizione al Sistri e determinare una decisione parlamentare che permetta -spiega la segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia, Luigia Melaragni- una profonda rivisitazione di questo sistema di tracciabilità tramite la semplificazione delle procedure, la riduzione dei costi a carico delle aziende e la possibilità di controllo sulle imprese estere”.

La CNA ha elaborato, a livello nazionale, una scheda (“report riallineamento Sistri”) in cui le imprese potranno evidenziare le criticità riscontrate durante il riallineamento dei dati e delle informazioni già trasmessi al Sistri dai soggetti già iscritti. Una volta compilato, il modulo, che può essere richiesto a CNA Sostenibile (a Viterbo, in via Monte San Valentino 2, telefono 0761.176831) o scaricato dal sito www.cnaviterbocivitavecchia.it,  sarà inviato dall’azienda sia alla CNA che al Ministero dell’Ambiente. Insomma, non c’è rassegnazione ad operare con un sistema inefficiente, non trasparente e costoso.

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