

VITERBO - Le case di cura ''Salus'' e la ''Nuova Santa Teresa'' sono le due strutture sanitarie private accreditate a rischio chiusura in provincia di Viterbo.
Nella bozza di regolamento sulla riorganizzazione della rete ospedaliera stilata dal ministro della Salute Renato Balduzzi, di concerto con il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, è previsto, infatti, che le strutture con meno di 80 posti letto riservati agli acuti vengano chiuse: ben 257 sulle 406 accreditate in tutta Italia, ossia il 63,3%.
La clinica ''Salus'' ha solamente 20 posti letto, mentre la ''Nuova Santa Teresa'' ne ha 24. Nel Lazio, invece, sono ben 22 le strutture a rischio, per un totale di 767 posti letto.
Secondo l'elenco elaborato dagli esperti di Quotidiano Sanità in collaborazione con l'Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), in questo modo, potrebbero saltare 10.412 posti letto.
La questione sarà affrontata la prossima settimana in Conferenza Stato-Regioni.