ANNO 16 n° 274
Class Club in The City: gli Anni '90 tra sesso, moda e cosmopolitan
Venerdi 10 Marzo l'appuntamento mensile nella discoteca viterbese
08/03/2017 - 13:09
di Annalisa Fortunati

VITERBO - Venerdi 10 Marzo al Class Club di Viterbo torna l'appuntamento mensile con la serata anni 90. Come consuetudine si tira fuori dal cassetto dei ricordi qualcosa che di quegli anni può essere considerato un simbolo e quindi... 'Benvenuti nell’era dell’anti-innocenza: nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare, facciamo colazione alle sette e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile.

L’autoconservazione e concludere affari hanno priorità assoluta. Cupido ha preso il volo dal condominio'. Con queste parole Carrie Bradshaw, ci accoglie nella sua scintillante Manhattan e in quella che può essere considerata la capostipite di tutte le serie femminili e tra le più influenti degli anni 90: SEX AND THE CITY. C’erano New York, gli accessori fashion e i locali altrettanto alla moda. Soprattutto c’era il sesso, raccontato per la prima volta in tv in modo schietto e diretto per bocca delle donne. È il 1998 e sul piccolo schermo, grazie alla serie, i personaggi femminili assumono un’altra dimensione: sono donne libere, emancipate e in carriera. Le quattro amiche protagoniste sono la stilosa Carrie Bradshaw, la razionale Miranda Hobbes, la romantica Charlotte York e la trasgressiva Samantha Jones. Accomunate dalla passione per la moda e per la vita mondana, le ragazze trascorrono il loro tempo insieme nei locali più cool tra chiacchiere senza freni e confessioni intime.

Tra mille peripezie mostrano cose che, alla fine degli anni Novanta, evidentemente ancora non erano tanto ovvie: essere single non significa essere delle zitelle sfigate; una donna può non saper cucinare, lavare, pulire e stirare e parlare di sesso che va al di là dell’amore romantico in modo estremamente esplicito. Irriverenti, brillanti e a tratti brutalmente sincere, le quattro amiche più famose del piccolo schermo rappresentano lo stereotipo della donna sessualmente libera e priva di inibizioni. Con le loro morali antiromantiche e le loro, altrettanto ciniche pillole di saggezza, hanno redatto un vero e proprio manuale di educazione sentimentale per le donne delle generazioni successive.

'Ok, non ero riuscita a domare Big, ma il vero problema era che lui non era riuscito a domare me. Forse certe donne non sono fatte per essere domate, forse hanno bisogno di restare libere finché non trovano qualcuno altrettanto selvaggio con cui correre.' (Carrie)

'Io credo che la strega di Hansel e Gretel sia stata calunniata: la poveretta si costruisce la casa dei suoi sogni, quando arrivano quei due mocciosi e cominciano a divorargliela.' (Miranda)

'Non capisco perché le donne sono così ossessionate dal matrimonio, quelle sposate non vedono l’ora di tornare single...se sei single il mondo è il tuo buffet personale!' (Samantha)

'Non ridete, ma forse siamo noi le anime gemelle l’una dell’altra. Lasciamo che gli uomini siano solo quegli straordinari ragazzi carini con i quali divertirsi.' (Charlotte)

Ogni donna oggi può rispecchiarsi in Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha. A ogni gruppo di amiche piace riconoscersi in loro per la capacità di confrontarsi e fare gruppo facendo della diversità delle altre la forza per arricchire la propria femminilità e conoscere un pezzo in più di se stesse. Sara, Anna , Ilaria, Valentina, Daniela, Fabiola, Ludovica...loro non si danno appuntamento al centro di Manhattan, ma noi piace l'idea di ritrovarle venerdi prossimo al centro della pista del Class Club di Viterbo City.






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