

Uno dei mostri sacri del teatro internazionale, Giorgio Albertazzi, si esibisce questa sera, 8 agosto, alle 21, nello scenario incomparabile di Piazza S. Donato, a Civita di Bagnoregio, in “Dante è tutto”, viaggio immaginario nell’universo dantesco, compiuto sulle ali del feeling che lega il Maestro al Sommo Poeta.
E’ un grande evento, quello che quest’anno propone Civit’Arte, con il maestro Albertazzi che attraversa Dante. C’è il Dante di Albertazzi in Russia.
Poi c’è Dante a Parigi, al teatro di Champs-Elysées e nelle piazze di Firenze insieme ad Anna Proclemer e un gruppo di musicisti, e poi Rimini, su un palco costruito sulle palafitte in mare, e più recentemente a Bologna, dalla Torre degli Asinelli, davanti a ventiduemila persone. Si tratta comunque di un evento. È sempre così.
Fra Dante e Albertazzi c’è un feeling forse di nascita (“siamo contemporanei”, dice lui). Ogni volta è un viaggio dentro e attorno all’Alighieri. L’idea è proprio quella di un viaggio, fra leggende e biografie, fra regole e immaginario nell’universo dantesco e nel nostro sentire la vita e la sua poesia.
“Già ospitare il maestro Albertazzi, è per Bagnoregio un grande onore. A maggior ragione ci inorgoglisce averlo come interprete e regista all’interno del nostro festival, in uno spettacolo che si annuncia memorabile. Grazie alla presenza del maestro Albertazzi, uno dei padri nobili della scena teatrale internazionale, siamo riusciti a tenere fede all’impegno che ci eravamo presi, quando abbiamo cominciato a lavorare al rilancio del festival: il nostro obiettivo era allora consolidare il ruolo di Bagnoregio e di Civita nel panorama culturale italiano. Mi sembra che anche in virtù dello spettacolo di domani sera, questo ambizioso traguardo sia stato raggiunto.
Tutto ciò accade, per altro, in un momento di sofferenza per le casse delle pubbliche amministrazioni. Malgrado ciò, abbiamo investito nella manifestazione, reperendo le risorse necessarie per consentire a tutti di partecipare agli eventi che abbiamo organizzato. Voglio ricordare, infatti, che i nostri spettacoli sono tutti gratuiti: a questo proposito voglio ringraziare la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, e il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che pure quest’anno ci hanno sostenuto” sottolinea il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti.
'Con la presenza del maestro Albertazzi Civit’Arte si impone definitivamente sul proscenio artistico nazionale. La già alta qualità del programma si nobilita, infatti, grazie all’arrivo di uno dei padri nobili del teatro contemporaneo, non solo italiano.
A rischio di ripetermi, non posso far altro che ribadire quanto ho già sottolineato di recente: l’anno scorso, parlando del progetto triennale che mi lega a Civit’Arte, dissi che l’ambizione era di riportare il festival a livello nazionale. Credo che il risultato sia stato raggiunto con ampio anticipo' aggiunge il Direttore Artistico della manifestazione, Fabrizio Vona.