ANNO 16 n° 272
Civitavecchia vuole Viterbo
06/02/2021 - 13:01

Alla fine degli anni 20, quando vennero create le province, fu lotta tra la cittadina portuale di Civitavecchia e quella di Viterbo, perché si era dapprima ipotizzato l’inserimento della prima nella costituenda provincia di Viterbo.

Mai con Viterbo dissero i civitavecchiesi e cosi fu.

La provincia di Roma si estese quindi artificialmente quasi ad ottanta chilometri dal capoluogo provinciale ed i civitavecchiesi poterono applicare alle loro auto la targa Roma, non VT.

In tempi recenti, invece, Civitavecchia, si è trovata pure umiliata perché inserita nel territorio metropolitano di Roma, cosi perdendo importanza amministrativa, cosi divenendo quasi circoscrizione e quartiere periferico della Capitale.

I Civitavecchiesi si sono stufati dover andare a Roma per ogni incombenza, in quanto, a parte un Tribunale peraltro istituito solo 50 anni fa ed un Commissariato di Polizia, tutto il resto degli uffici pubblici è a Roma.

Ma non solo, la Provincia di Roma, per quanto ancora possa contare dopo il depotenziamento delle amministrazioni provinciali, non concede alcunchè al vivace centro portuale geograficamente collocato nella Tuscia.

Allora, dopo storico incontro del sindaco di Civitavecchia Tedesco con quello di Viterbo Arena di giorni fa, in Consiglio comunale nella storica sede del Pincio, è passata la mozione di Forza Italia e delle altre forze politiche di maggioranza perché sia permessa l’uscita della Città dall’Area metropolitana di Roma, cosi realizzando anche uno dei punti del programma elettorale di due anni fa.

Finalmente Civitavecchia, dapprima antico porto etrusco, poi romano, medioevale ed attuale come uno dei maggiori del mediterraneo, collocata nella Tuscia di cui condivide la cultura, sarà parte del territorio provinciale di Viterbo.

L’opposizione in Consiglio comunale ha addotto motivazioni poco convincenti in quanto volte ad ancora attendere da Roma risposte ai programmi di sviluppo che però non sono pervenute. Nel frattempo, però, i consiglieri di opposizione osservano, che prima di diventare il 61° comune della Provincia di Viterbo si tenti anche presso la Regione di ottenere qualcosa di utile.

Per noi viterbesi ben venga inserita la Città di Civitavecchia nel nostro territorio.

E’ la rivincita di quanto non fu possibile ottenere oltre 90 anni fa






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