

di Veronica Ruggiero
BAGNOREGIO – Civita di Bagnoregio resta una delle mete più visitate nella Tuscia e solo tra il 21 e il 28 febbraio, nonostante l’allarme coronavirus, ha registrato registrare ben 1.400 presenze in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
''Al momento non abbiamo registrato un calo di turismo – ha spiegato Luca Profili sindaco di Bagnoregio – Al contrario solo nell’ultima settimana di febbraio abbiamo avuto 6 mila e 800 ingressi alla “città che muore”. Stiamo cercando di diffondere ottimismo e di monitorare la situazione. Qualche inevitabile disdetta di soggiorno è arrivata per le strutture ricettive, ma per ora la situazione non è assolutamente preoccupante. Sicuramente, in sede di bilancio, nel 2020 mancherà la presenza del turismo cinese, arrivato solo nel mese di gennaio e poi bloccato dal virus e dal blocco dei voli da e per la Cina, che lo scorso anno ha fatto registrare decine di migliaia di presenze. Stiamo però ampliando le visite sul fronte giapponese e soprattutto italiano. Questo allarme sta riportando i nostri connazionali a riscoprire i luoghi più belli in patria e questo non può che farmi enorme piacere''.
E’ comunque consapevole il primo cittadino che l’emergenza farà il suo corso e nei prossimi mesi avrà un’incidenza anche sul territorio.
''Siamo pronti ad affrontare anche un eventuale calo di presenze - ha poi concluso Profili – nel mese di marzo sicuramente qualche inflessione il settore la subirà. Cerchiamo comunque di restare positivi e non lasciarci sopraffare dalle eventuali difficoltà''.