


BAGNOREGIO – Droni in azione nei cieli di Civita di Bagnoregio per un monitoraggio dettagliato della rupe. Nella giornata di venerdì 10 aprile sono state scattate centinaia di fotografie dall’alto, nell’ambito di un’operazione coordinata dal professor Claudio Margottini, presidente del Comitato tecnico scientifico per la conservazione del borgo.
Le operazioni sono state condotte dalla Croce Rossa Italiana, con il supporto dei piloti di drone della sezione di Bagnoregio, sotto la supervisione dell’ISPRA, rappresentato dalla dottoressa Maria Siclari e dall’ingegnere Daniele Spizzichino, insieme al geologo Luca Costantini.

L’obiettivo dell’attività è quello di raccogliere dati utili per la realizzazione di rilievi geomatici e di un modello topografico a fini geomorfologici. Grazie alla fotogrammetria, il progetto porterà alla creazione di un modello 3D georeferenziato, ad alta definizione e costantemente aggiornabile.
“Si tratta di un passo fondamentale per la tutela del nostro straordinario patrimonio – ha dichiarato il sindaco di Bagnoregio Luca Profili –. I dati raccolti permetteranno di programmare in modo efficace i futuri interventi di consolidamento e conservazione della rupe”.
Il progetto nasce dalla sinergia tra ISPRA, Comitato scientifico e Croce Rossa locale e rappresenta uno strumento strategico anche per i prossimi lavori sul versante ovest di Civita, lato ponte, ormai in fase di avvio.
Un’operazione tecnologicamente avanzata che conferma l’attenzione crescente verso la salvaguardia di Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più fragili e al tempo stesso più preziosi del territorio.
