ANNO 16 n° 273
Civita di Bagnoregio, ora si può sfogliare la guida
Uscita ieri su Repubblica
18/12/2021 - 16:12

Bagnoregio -  La città che muore come disse lo scrittore Bonaventura Tecchi per esplicare la sua condizione “traballante” e mistica allo stesso tempo. Una città su di una rupe tufacea che lentamente si erode per eventi atmosferici e la fragilità della roccia su cui poggia. Una città che negli ultimi anni le amministrazioni comunali, da Bigiotti a Profili, hanno portato ai massimi livello, sotto l’aspetto turistico e culturale. Quindi tutto possiamo dire tranne che è una città che sta morendo. Una delle mete preferite da migliaia di turisti da tutto il mondo, candidata anche come Patrimonio Unesco per l’imponenza del suo paesaggio culturale.

Le Guide di Repubblica dedicano un volume proprio a questa realtà unica al mondo, tra Lazio e Umbria, in un volume di 170 pagine ricco di interviste, storie, itinerari, focus non solo su Civita di Bagnoregio, ma anche sulla Valle dei Calanchi, i piccoli centri che la punteggiano come Lubriano, Graffignano, Celleno, Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano, senza dimenticare le “deviazioni” più interessanti lungo il tragitto, da Viterbo a Bomarzo, passando per Orvieto, Bolsena o Montefiascone.

“Civita di Bagnoregio è una briciola, ma è una di quelle briciole che hanno il sapore dell’eternità – scrive nella sua introduzione il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa – A volte basta una briciola per farti sentire il vero odore del pane, per capire quale lievito è stato usato, quali grani, quanto sale, quale cottura. A noi le briciole piacciono, soprattutto se hanno la forma di un piccolissimo borgo aggrappato ad un ponte e sorretto da una rupe tufacea, come a significare contemporaneamente un distanziamento e un attaccamento al resto del mondo”.

Tante le voci che raccontano la magia di Civita nel volume, da Enrica Cotarella a Dacia Maraini, da Franco Arminio a Paolo Crepet, fino alla regista Francesca Archibugi, il geologo e presentatore Mario Tozzi, il fotografo Brian Stanton di cui sono pubblicati in Guida alcuni magnifici scatti. Ma anche le parole di chi vive Civita di Bagnoregio ogni giorno, proponendo iniziative e progetti (come Francesco Bigiotti con Casa Civita o Salvatore Regoli con l’associazione Juppiter) o semplicemente cantandone la poesia quotidiana come il “poeta contadino” Venturino Rocchi o Giovanni Burla, esperto di orchidee spontanee che crescono nella Valle dei Calanchi.

 

 

 

Fonte tamtam.it




Facebook Twitter Rss