ANNO 16 n° 119
Civita Castellana verso il voto, si accende la sfida elettorale
La cittą della ceramica entra nel vivo della campagna per il 24 e 25 maggio, il centrodestra (FdI e FI) punta su Giampieri, centrosinistra spaccato sul candidato sindaco
25/02/2026 - 07:01

 

 

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Chiusa la parentesi del carnevale, Civita Castellana piomba nel pieno clima politico in vista dell'appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio. La pausa delle maschere lascia spazio al confronto politico, che nelle ultime settimane ha già iniziato a infiammare il dibattito cittadino.

Nel centrodestra, la linea ufficiale appare tracciata: la coalizione si è ricompattata attorno al sindaco uscente Luca Giampieri, pronto a correre per il secondo mandato. Nonostante alcune indiscrezioni che avevano ipotizzato scenari diversi, da Fratelli d'Italia a Forza Italia sono arrivate smentite nette e il candidato resta lui, smentendo ventilate ipotesi di un passaggio di testimone con il vicesindaco Claudio Parroccini, esponente azzurro.

Quasi certa, invece, l’eventualità che la Lega decida di correre in autonomia, rompendo l’asse che aveva sostenuto il primo mandato, poi andato in frantumi con l'ultimo strappo a Massaini e Sebastiani. I rapporti interni furono segnati irrimediabilmente da cambiamenti in giunta e da una convivenza tutt’altro che semplice.

E se il centrodestra è in fibrillazione, il centrosinistra non vive una stagione più serena. Da mesi è attivo un tavolo programmatico sui temi del sociale, welfare, lavoro ed economia che ha visto unite le tre forze di opposizione (M5S, Pd e Rc), con l’obiettivo di costruire una piattaforma condivisa. Il nodo principale sembrava quello del candidato unitario, finché Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle non hanno avanzato il nome di Francesco Romito, scelta non condivisa dal Pd locale che l'ha bollata come una vera e propria 'forzatura'. Senza il consenso del Pd è probabile che quest'ultimo appoggi un ulteriore candidato, magari sostenendo una lista civica. Restiamo nel campo delle supposizioni, il risultato ad oggi appare alquanto frammentato seppur chiaro nei tratti generali. Si profilano almeno due candidati nell’area progressista, che porterebbero a quattro il totale delle possibili corse a sindaco. A questi si aggiunge un quinto nome, quello dell’avvocato Franco Laugeni, espressione di una lista civica non distante dall'orbita del centrodestra. 






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