



Muffo - Giampieri
CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Il Comune di Civita Castellana aderisce al patto per la pace in Ucraina e Palestina e aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. La proposta, votata all'unanimità durante l'ultimo consiglio comunale, è stata presentata dall'Anpi su un ordine del giorno della fondazione Perugia-Assisi.
Con l'approvazione del patto per la pace il Comune di Civita Castellana, insieme a oltre 300 comuni italiani già aderenti, chiede al governo, alla commissione e al parlamento europeo di 'agire, in coerenza con quanto sottoscritto nel Patto per il Futuro, per difendere, rafforzare e rilanciare il ruolo di pace dell’Onu, a partire dalla sua capacità effettiva di proteggere e soccorrere le popolazioni travolte dalle guerre; operare per raggiungere la cessazione delle guerre e delle stragi in corso nel mondo, a partire dall’Ucraina, dalla Striscia di Gaza e dal Libano'.
Contestualmente l'amministrazione comunale si impegna ad 'aderire alla campagna per il rafforzamento e la democratizzazione dell’Onu promossa in occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita delle Nazioni unite (1945-2025) che culminerà con l’assemblea dell’Onu dei popoli (6-12 ottobre 2025) e la Marcia Perugia Assisi della pace e della fraternità “Imagine All The People” del 12 ottobre 2025. Decide pertnanto di aderire al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani che dal 1986 riunisce i Comuni, le province e le regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale, accogliendo dunque l'invito del Coordinamento ad ospitare in città uno dei rappresentanti dei popoli che parteciperanno all’Assemblea dell’Onu e alle iniziative collegate.
Soddisfatto il presidente Anpi di Civita Castellana, Ettore Muffo: 'Con l'ingresso del comune di Civita Castellana nel Coordinamento nazionale dei comuni questo territorio si impegna a promuovere la pace. L'associazione organizza un evento una volta l'anno, sarebbe bello se pure da parte di questa amministrazione scaturisse qualche idea magari coinvolgendo anche l'università della Tuscia'