


CIVITA CASTELLANA – Da tempo la sede del Liceo artistico di Civita Castellana dell’IIS U. Midossi versa in condizioni strutturali preoccupanti, tali da mettere seriamente a rischio la sicurezza, la salute e il diritto allo studio di studenti e studentesse. A denunciarlo è la Rete degli Studenti Medi, che torna a puntare l’attenzione su una situazione definita “inaccettabile” e ormai non più rinviabile.
Le criticità riguardano diversi aspetti dell’edificio scolastico. In numerose aule, durante le piogge, l’acqua filtra dal soffitto provocando allagamenti, umidità diffusa e la formazione di muffa sulle pareti e sui soffitti. Una condizione che, oltre a compromettere la salubrità degli ambienti, espone al rischio di incidenti gravi, soprattutto per la presenza di prese elettriche e cavi che possono bagnarsi, con il pericolo di folgorazioni.
Non mancano, inoltre, episodi di distacco e crollo di parti del soffitto, segnale evidente di problemi strutturali e di una manutenzione carente. Le infiltrazioni incidono pesantemente anche sulla didattica: essendo un liceo artistico, spesso disegni, tele e materiali prodotti dagli studenti vengono danneggiati dall’acqua che cade durante le lezioni, costringendo gli alunni a rifare il proprio lavoro.
Critica anche la situazione in cui versano i servizi igienici. Su otto bagni presenti nell’edificio, solo quattro risultano effettivamente utilizzabili: due per le ragazze e due per i ragazzi, un numero insufficiente rispetto alla popolazione scolastica. A ciò si aggiungono problemi legati alla sicurezza: per alcuni mesi, a partire da quest’anno, la presenza di impalcature avrebbe limitato o bloccato la maggior parte delle uscite di emergenza.
Secondo quanto riferito dagli studenti, invece di interventi strutturali risolutivi, le problematiche sarebbero state spesso “mascherate” con semplici mani di vernice, talvolta applicate dagli stessi alunni, soprattutto in vista degli open day, per restituire almeno un’apparenza di decoro alla scuola.
“La situazione che si respira nel liceo artistico Midossi non è affatto delle migliori, anzi sembra aggravarsi sempre di più – afferma la rappresentante della Rete degli Studenti Medi di Viterbo –. Parliamo di problemi strutturali ed edilizi seri, legati a infiltrazioni d’acqua, muffa, umidità e caduta di pezzi di soffitto. Non si tratta solo di disagio, ma di sicurezza e dignità”.
Le fotografie, spiegano gli studenti, sono molto recenti e risalgono agli ultimi mesi dell’anno scorso e ai primi giorni di gennaio. Nonostante le numerose segnalazioni effettuate nel tempo, denunciano, non si sarebbe mai intervenuti in modo concreto e definitivo, limitandosi a soluzioni temporanee che non risolvono il problema alla radice.
“La situazione del Midossi – conclude la Rete degli Studenti Medi – è emblematica di una condizione diffusa in molte scuole della provincia, aggravata dal periodo invernale e dalle piogge. Chiediamo alla Provincia interventi rapidi e strutturali: il diritto allo studio passa da edifici sicuri, salubri e dignitosi. Non accetteremo ulteriori soluzioni tampone”.