


CIVITA CASTELLANA - Nella serata del 24 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Civita Castellana hanno arrestato due persone con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L'operazione è stata condotta nell'ambito di un servizio di pattugliamento del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati e al contrasto dello spaccio.
Mentre transitavano nel centro storico, in zona ove hanno sede alcuni istituti scolastici, i militari hanno fermato per un controllo una Fiat Panda con a bordo due passeggeri. I fermati sono due giovani di 27 e 28 anni di origini marocchine, entrambi domiciliati in provincia dell’Aquila.
Durante la perquisizione del veicolo, i Carabinieri hanno trovato uno zaino nascosto all'interno del vano motore, al cui interno era contenuto un panetto di cocaina dal peso lordo di oltre 500 grammi. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire più di 3.000 euro in contanti addosso al passeggero.
La sostanza stupefacente, il denaro contante e l'autovettura stessa sono stati posti sotto sequestro. I due giovani, terminate le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Viterbo e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.