ANNO 16 n° 112
Civita Castellana, nasce “Dvc in Latium”
Alla Curia vescovile il lancio della piattaforma phygital che valorizza il patrimonio ecclesiastico e culturale regionale
22/04/2026 - 12:48

CIVITA CASTELLANA - Venerdì 24 aprile, alle ore 10:00, presso la Curia vescovile (piazza G. Matteotti, 27) a Civita Castellana, si terrà l'evento di lancio dell'innovativa piattaforma phygital che trasforma il patrimonio culturale laziale in un racconto interattivo tra virtual tour, realtà aumentata e cammini storici.

Non più semplici visitatori, ma protagonisti di una narrazione viva: è questa la sfida di 'DVC IN LATIVM – Percorri il Lazio', il progetto di eccellenza che verrà presentato ufficialmente venerdì 24 aprile 2026, alle ore 10:00, presso la Curia Diocesana di Civita Castellana (Piazza Matteotti, 27).

L'iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio, dal MUR e dal MiC tramite Lazio Innova, vede come capofila proprio la Diocesi di Civita Castellana. Il progetto mette in rete nove enti ecclesiastici per valorizzare diciotto luoghi della cultura, proponendo un modello di 'turismo dell'esperienza' che accompagna il visitatore rima, durante e dopo la visita.

 

Come evidenziato dal portale BeWeb della Conferenza Episcopale italiana, il cuore dell'iniziativa è il portale www.ducinlatium.it, che propone un ricco paniere di progetti speciali:

-Virtual Tour con Guide Storiche: luoghi di eccellenza del Lazio saranno esplorabili digitalmente accompagnati da personaggi storici inaspettati che ne narreranno i segreti.

-Esperienze di Esplorazione: cammini di pellegrinaggio, tour urbani ed escursioni naturalistiche che integrano la visita fisica con contenuti in realtà aumentata e l'accesso alle ricchezze documentarie di biblioteche e archivi.

-Dalla Carta al Digitale: un imponente lavoro di metadatazione e digitalizzazione che rende le opere interattive e accessibili, garantendo inclusività attraverso l'uso della LIS e di audiodescrizioni.

 

Il progetto non si limita alla visione: attraverso l'uso di scanner planetari d'avanguardia, sono stati digitalizzati e metadatati volumi preziosi (come il fondo librario leoniano) per renderli 'patrimonio vivo' consultabile online su BeWeb. L'inclusività è garantita dall'uso della realtà aumentata, della LIS e di audiodescrizioni che rendono le opere interattive per ogni tipo di pubblico.

La giornata del 24 aprile, si aprirà con i saluti di S.E. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana (diocesi capofila), seguiti dagli interventi di Tiziana Petucci (Regione Lazio) e Laura Tassinari (Lazio Innova). Sotto la moderazione del prof. dott. Claudio Canonici, coordinatore Scientifico del progetto e responsabile dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Civita Castellana, i partner illustreranno i risultati di un biennio di lavoro volto a creare un vero e proprio 'brand' territoriale sostenibile.

Nel pomeriggio, alle 15:30, i partecipanti potranno testare sul campo l'approccio del progetto con una visita guidata alla Chiesa di S. Antimo a Nazzano, sito aderente alla rete nazionale 'Cultura a porte aperte'.

L'evento rappresenta una tappa fondamentale per la conservazione digitale della memoria storica laziale, offrendo nuovi strumenti di ricerca e di fruizione per un pubblico sempre più attento a esperienze culturali autentiche e arricchenti.

Il progetto DUC IN LATIUM, realizzato con finanziamenti regionali del Bando DTC 2018 della Regione Lazio, è giunto alla sua conclusione.

Il 24 aprile 2026 si procederà alla sua inaugurazione e al lancio di nuove proposte per proseguire il lavoro con le diocesi, le parrocchie e gli

L'evento avrà luogo presso il Salone 'A. Trocchi' della Curia Diocesana di Civita Castellana (piazza G. Matteotti, 27), a partire dalle ore 10:00.






Facebook Twitter Rss