ANNO 16 n° 303
Civita Castellana, lo Special Day di Special Olympics celebra l’inclusione: coinvolti studenti e atleti
Giornata dedicata allo sport e alla partecipazione. Annunciati da Stefania Cardenia i prossimi Giochi regionali di Special Olympics
30/10/2026 - 07:04

 

CIVITA CASTELLANA - Una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e dell’inclusione. A Civita Castellana si è svolto nella giornata di oggi 29 ottobre lo Special Day, iniziativa che ha coinvolto l’Istituto comprensivo XXV Aprile e Special Olympics Italia Team Lazio, con la collaborazione di ViViCivita. Un momento di incontro e socialità che ha messo al centro i ragazzi, protagonisti nel corso della mattinata con la loro partecipazione e il loro entusiasmo.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra e Special Olympics, movimento impegnato nella promozione dello sport a 360 gradi per le persone con disabilità. A raccontare gli obiettivi del progetto è stata Stefania Cardenia, direttrice regionale di Special Olympics Italia Team Lazio, che ha sottolineato l’importanza di trasformare il principio dell’inclusione in esperienze concrete, capaci di coinvolgere scuole, amministrazioni comunali e comunità locali.

«Noi crediamo nell’inclusione, ma crediamo nell’operazione di vera inclusione», ha spiegato Cardenia, evidenziando la necessità di andare oltre le dichiarazioni di principio. «Non ne parlate, agite»: è il messaggio che, secondo il suo racconto, uno dei giovani atleti aveva rivolto ai politici durante una convention del movimento. Un invito a promuovere occasioni reali di partecipazione, nelle quali le persone con disabilità siano protagoniste e non semplici destinatarie delle iniziative.

Il progetto “Territorio inclusivo – Lazio Regione inclusiva”, sostenuto dalla Regione Lazio, punta proprio a diffondere questa cultura attraverso attività rivolte a Comuni, città e borghi. Cardenia ha annunciato che il 7 novembre, a Rieti, durante la convention regionale annuale, saranno sottoscritti due protocolli d’intesa: uno con l’Anci Lazio e l’altro con la Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo è proprio quello di rafforzare la collaborazione istituzionale e ampliare le opportunità di inclusione sul territorio.

Il legame tra Civita Castellana e Special Olympics, ha ricordato Cardenia, dura da circa 25 anni. Una collaborazione consolidata nel tempo e che oggi si rinnova attraverso il coinvolgimento della scuola e delle istituzioni locali. Allo Special Day hanno preso parte la dirigente scolastica Simona Cicognola, il sindaco Danilo Corazza, gli assessori Federica Ribaldi e Nicoletta Tomei, oltre a Marco Pallucca, responsabile del Comitato italiano paralimpico di Viterbo, insieme agli insegnanti e agli operatori coinvolti nel progetto.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il ruolo dello sport come strumento di crescita, autonomia e relazione. Gli atleti di Special Olympics, persone con disabilità intellettive, rappresentano il cuore delle attività e contribuiscono a diffondere una cultura fondata sul rispetto delle differenze. Gardenia ha raccontato anche il proprio percorso personale, spiegando come l’esperienza maturata nel movimento le abbia permesso di superare le difficoltà iniziali nel comprendere la disabilità intellettiva e di riconoscere quanto spesso siano la mancanza di conoscenza e la scarsa preparazione a creare barriere giudicate invalicabili.

Particolare attenzione è stata dedicata al giuramento dell’atleta, uno dei momenti simbolici più significativi di Special Olympics: «Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze». Parole che racchiudono il valore dell'impegno, della perseveranza e della capacità di rialzarsi dopo una difficoltà. Un messaggio che deve essere affidato agli atleti stessi, veri protagonisti della manifestazione.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti. Cardenia ha infatti anticipato che a maggio Orte ospiterà i Giochi regionali di Special Olympics, mentre è in corso un lavoro con le scuole del Viterbese per creare un polo di volontariato dedicato al movimento. Un percorso che punta a coinvolgere sempre più giovani, istituti scolastici e realtà locali.

La giornata di Civita Castellana si chiude così con un messaggio chiaro: l’inclusione prende forma attraverso le occasioni di incontro, la partecipazione e la possibilità per ciascuno di sentirsi parte della comunità. Un principio sintetizzato anche dal ringraziamento rivolto agli studenti e agli atleti, per l’energia e l’entusiasmo che hanno accompagnato lo Special Day.






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