



CIVITA CASTELLANA - C’è chi lo aspetta tutto l’anno. E poi ci sono i carnevalari doc, quelli veri, che non mancano mai. Anche se è un martedì lavorativo.

Oggi, 17 febbraio, Civita Castellana ha dimostrato ancora una volta che il Carnevale non è solo una festa, ma un’identità. La seconda sfilata ha trasformato la città in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la musica dei carri allegorici ha fatto da colonna sonora a una giornata baciata dal sole.

Un sole caldo, quasi primaverile, che ha accompagnato ballerini, figuranti e maschere lungo il percorso, regalando luce e colore a una delle giornate più sentite dai veri appassionati. Perché se la domenica è per tutti, il martedì è per chi il Carnevale lo vive nel sangue.

A far vibrare le strade sono stati i carri e i gruppi storici:
Generazione Z, Spriz, Spose de Civita, I Più Belli de Civita, Patatrac, Orto Funaro, Fiesta, Adrenalins, Terzo Tempo, Le Vecchie Glorie, Le Meduse, Le Belve, Cocorite, Quelli del 1961, Catarì, Cafoni, Cicirinella, Tucano, Gazibo, Saranno Formose, O’ Sarracino, Charlie, Le Stravaganti, The Family, I Marzianettos e Jamaicano.

Un’esplosione di colori, coreografie, ironia e tradizione che hanno confermato quanto questa manifestazione sia radicata nel cuore della città.

La musica sparata dagli impianti dei carri ha fatto da padrone, trascinando adulti, giovani e famiglie in un’atmosfera di festa autentica. Tra cori, balli improvvisati e costumi curati nei minimi dettagli, Civita Castellana ha celebrato il suo Carnevale con orgoglio e passione.


Il martedì della seconda sfilata non è solo un evento nel calendario: è un rito collettivo, un momento in cui la città si riconosce, si ritrova e si racconta attraverso la sua tradizione più amata.

E se oggi era il giorno dei carnevalari doc, l’energia vista lungo le strade dimostra che il Carnevale di Civita Castellana continua a essere una delle espressioni più vive e sentite del territorio.

Prossimo e ultimo appuntamento a domenica 22 febbraio.

