


CIVITA CASTELLANA - L’obiettivo è individuare interventi di recupero compatibili con la normativa e con la tutela ambientale attraverso un’analisi tecnico-giuridica sulle aree interessate da attività estrattive. Per questo motivo l'amministrazione comunale ha deciso di stanziare 15.250 euro al Biodistretto della via Amerina e delle forre per uno studio approfondito sul recupero delle cave.
La decisione è contenuta nella determinazione del 31 agosto 2026, con la quale l’amministrazione comunale ha assunto l’impegno di spesa a favore del Biodistretto. Le risorse saranno destinate alla fase preliminare e a quella di approfondimento dell’analisi, con l’obiettivo di predisporre documenti contenenti riferimenti alla normativa europea, nazionale e regionale applicabile alle attività di recupero delle cave non più attive.
Il tema - viene spiegato nella determina - riguarda un territorio, quello di Civita Castellana, nel quale sono presenti diverse attività estrattive. Secondo quanto riportato nell’atto, le eventuali azioni di recupero richiedono una valutazione attenta degli aspetti ambientali e normativi, così da individuare interventi coerenti con le caratteristiche dei luoghi.
Il Comune di Civita Castellana fa parte del Biodistretto della Via Amerina insieme ai comuni di Calcata, Canepina, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Nepi, Orte, Vallerano, Vasanello e Vignanello.
Il progetto prevede dunque una nuova analisi tecnico-giuridica riferita al contesto territoriale di Civita Castellana, sia nelle aree urbane sia in quelle periferiche. L’approfondimento dovrà fornire elementi utili alle finalità istituzionali dell’amministrazione comunale in relazione alle attività di cava presenti sul territorio.
Con l’atto firmato il 31 agosto, quindi, il Comune formalizza l’impegno economico per avviare il percorso di studio. Il lavoro affidato al Biodistretto sarà finalizzato a definire il quadro normativo e tecnico di riferimento per le possibili attività di recupero delle aree di cava, in un’ottica di compatibilità con il territorio e di sostenibilità ambientale.