ANNO 16 n° 270
Civita Castellana, il Comune si schiera contro il progetto nell’ex cava di San Silvestro
Il sindaco Danilo Corazza e la vicesindaca Nicoletta Tomei: “Contrasteremo con ogni strumento un progetto incompatibile con il modello di sviluppo che immaginiamo”
19/06/2026 - 17:18

CIVITA CASTELLANA – Il sindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza e la Vicesindaca con delega all'Ambiente Nicoletta Tomei si esprimono riguardo alla nuova iniziativa di Ecocivita Srl: “Apprendiamo della nuova iniziativa intrapresa dalla società Ecocivita Srl, che ha chiesto la ripresa della conferenza di servizi relativa al progetto previsto nell'ex cava di San Silvestro. Come Sindaco e come Amministrazione comunale vogliamo essere chiari fin da subito: contrasteremo con ogni strumento istituzionale e legale a nostra disposizione un progetto che riteniamo incompatibile con il modello di sviluppo che immaginiamo per Civita Castellana e per l'intero comprensorio”.

“La nostra visione del territorio è fondata sulla tutela ambientale, sulla valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, sul turismo sostenibile, sulla salvaguardia del paesaggio e sulla piena attuazione degli obiettivi del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, del quale condividiamo principi, programmazione e prospettive strategiche. In questo quadro, ogni ipotesi che rischi di trasformare il nostro territorio in un polo di conferimento e trattamento dei rifiuti rappresenta una prospettiva che non possiamo e non vogliamo accettare”.

“Nei prossimi giorni promuoveremo un confronto con tutti i soggetti istituzionali coinvolti per costruire una risposta forte, coordinata e condivisa. Intendiamo coinvolgere i Sindaci del comprensorio, la Provincia di Viterbo, il Biodistretto, le associazioni, i comitati e tutte le realtà che hanno a cuore il futuro della Tuscia. L'obiettivo è dare vita a una battaglia istituzionale, legale e popolare capace di porre un argine a chi continua a immaginare la nostra provincia come un hub dei rifiuti”.

“Siamo convinti che la difesa dell'ambiente non possa essere affrontata da un singolo Comune. Oggi la questione riguarda Civita Castellana, domani potrebbe riguardare qualsiasi altro territorio della provincia. Per questo è necessario costruire un fronte comune, replicando un modello di collaborazione tra enti e comunità locali che metta al centro l'interesse generale e la tutela delle future generazioni”.

“Esprimiamo apprezzamento per la presa di posizione pubblica assunta da Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle, che hanno manifestato disponibilità a sostenere una mobilitazione contro questo progetto. Su temi così delicati e strategici per il futuro del territorio, ogni contributo costruttivo rappresenta un valore aggiunto”.

“Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, ai candidati sindaci e a quanti ricoprono ruoli istituzionali: questo è il momento dell'unità e della responsabilità, non quello delle polemiche. L'Amministrazione comunale si è insediata da appena un giorno e riteniamo che la sfida che abbiamo davanti richieda la massima coesione possibile. L'amore per il territorio si dimostra oggi nella capacità di lavorare insieme, superando appartenenze e divisioni, per difendere un bene che appartiene a tutti. Da parte nostra c'è piena disponibilità ad aprire un tavolo permanente di confronto e collaborazione con tutte le forze politiche, istituzionali e sociali che vogliono contribuire a questa battaglia”.

“Civita Castellana ha bisogno di una comunità unita, determinata e consapevole. Noi ci siamo e faremo la nostra parte fino in fondo”.






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