


CIVITA CASTELLANA – Nell'ambito della normale programmazione estiva per la tutela della salute pubblica e dell'igiene urbana, il Comune di Civita Castellana ha predisposto un'articolata operazione di disinfestazione e derattizzazione sul territorio comunale per la giornata di lunedì 24 agosto 2026.

L'annuncio arriva direttamente tramite una nota firmata dal Sindaco, Dott. Danilo Corazza, che illustra il dettaglio delle operazioni e richiama i cittadini all'adozione di buone pratiche preventive nelle aree private.
Il piano coordinato dagli uffici comunali si articolerà in tre azioni principali:
Disinfestazione larvicida contro le zanzare: Il trattamento antilarvale mensile coprirà l'intero territorio comunale.
Trattamento adulticida al Cimitero: Presso il cimitero comunale verrà effettuato uno specifico intervento mirato contro gli esemplari adulti.
Derattizzazione e controllo esche: Verrà svolta una verifica capillare degli erogatori di esche rodenticide posizionati nel centro storico e nelle aree urbanizzate, provvedendo alla manutenzione o all'integrazione ove necessario.
L'Amministrazione precisa che l'intervento larvicida è destinato esclusivamente al contrasto dei focolai nei corsi d'acqua e nei pozzetti mediante l'uso di prodotti autorizzati. Per questo motivo, non sono richieste precauzioni particolari per la popolazione: non occorrerà chiudere porte o finestre né evitare la permanenza all'aperto, cautele tipiche dei soli trattamenti adulticidi ad ampio raggio.
Eliminare i ristagni d'acqua: Svuotare o coprire accuratamente sottovasi, secchi, annaffiatoi, teli, pneumatici, tombini e pozzetti.
Manutenzione delle aree verdi: Mantenere puliti giardini e pertinenze, evitando l'accumulo di materiali e rifiuti che possano raccogliere acqua o attirare roditori.
Pulizia delle grondaie: Verificare il corretto funzionamento e la pulizia di sistemi di scolo e caditoie.
Trattamenti privati: Trattare periodicamente i pozzetti delle proprietà private con prodotti larvicidi autorizzati.
Gestione dei rifiuti: Non abbandonare rifiuti sul suolo pubblico e conferirli correttamente seguendo il calendario della raccolta differenziata.
Le attività operative si inseriscono nelle competenze dell'Ente in materia di igiene e sanità pubblica (ai sensi dell'art. 32 della Costituzione e dell'art. 50 del TUEL D.Lgs. 267/2000), rispondendo alle direttive del Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) e alle indicazioni della Regione Lazio per prevenire la diffusione di infezioni trasmesse da vettori quali zanzare e zecche.