



CIVITA CASTELLANA - La crisi morde e le famiglie sono in affanno, si fa fatica ad arrivare a fine mese e far quadrare i conti è diventato un rebus, col risultato che sempre più spesso padri e madri disperati vanno a bussare alle porte del Comune per chiedere un aiuto. Con l'aumento delle condizioni di disagio economico l'amministrazione comunale ha deciso di rinnovare il sostegno alle famiglie bisognose attraverso l'elargizione del 5 permille dell'Irpef. Si parla di una cifra abbastanza modesta, poco più di duemila euro, che sulle richieste pervenute dai servizi sociali è stata devoluta a nove nuclei familiari.
La crisi economica, si legge in una nota del Comune, da anni ha colpito il nostro territorio ed è cresciuto il numero dei cittadini che non riescono a provvedere alle necessità quotidiane. Tra l’altro, anche il 2023 è stato caratterizzato dalle conseguenze avute dal diffondersi della pandemia da Covid-19 che ha comportato ulteriori disagi per molti dei concittadini del comune, a seguito della chiusura di molte attività, di casse integrazioni e della perdita di lavoro. Mai come in questo periodo quindi il Comune ha dovuto fronteggiare l’emergere di nuovi bisogni e trovare percorsi di aiuto per i più deboli decidendo di destinare le risorse provenienti dal 5 per mille de1l’Irpef per l'erogazione di contributi, una tantum, a favore delle famiglie indigenti del territorio'.
La Caritas interparrocchiale di Civita Castellana conferma il crescente disagio della popolazione. 'Nell'ultimo anno - afferma Don Paolo, responsabile della sede in via Enrico Minio - è crescito molto il numero di persone che chiedono aiuto. Attualmente abbiamo in carico 105 famiglie con 269 persone. Purtroppo a causa del costo della vita sempre più elevato, della perdita del lavoro o dello stesso reddito di cittadinanza sempre più famiglie faticano ad arrivare a fine mese e si rivolgono a noi per avere un sostegno sia per i generi alimentari che per quelli di prima necessità'.