

CIVITA CASTELLANA - “FACCIAMO CIRCOLARE IL FUTURO”, titolo dell’assemblea tenutasi oggi, credo sia quantomai appropriato per descrivere l’importanza di una sempre maggiore adesione di aziende all’Apea e alla sua mission. Perché il futuro passa dalla capacità dei sette sindaci del distretto insieme alla provincia, e da quella di Apea, di dare una svolta circolare a questo territorio e al distretto ceramico che ne è motore propulsore.
Efficientamento energetico, circular economy, riduzione dei rifiuti, risparmio idrico ed energia da fonti rinnovabili: questi sono gli obiettivi di Apea. Ma per raggiungerli servono soprattutto infrastrutture. Per questo voglio partire dai risultati concreti che sono stati realizzati o che lo saranno a breve, come lo sblocco del cantiere della trasversale Orte-Civitavecchia col superamento di Monteromano o i lavori compiuti da Anas, che ha ripavimentato buona parte della Flaminia dal casello autostradale di Magliano Sabina fino alla zona industriale di Prataroni. Attraverso l’Astral, poi, la Regione Lazio ha accolto la richiesta di finanziamento del Comune di Civita Castellana per un milione di euro: risorse che saranno impiegate nella riqualificazione delle strade del consorzio dalla prossima primavera. Si tratta di un passaggio epocale, di un intervento che era atteso da almeno 15 anni e che cambierà volto all’intera area per non parlare della ormai leggendaria rotatoria del Quartaccio che renderà più sicuro quel ramo del distretto industriale ricadente in comune di Fabrica di Roma. L’ormai prossimo allargamento del consorzio industriale unico del Lazio al nostro distretto renderà le aziende ancora più competitive a livello internazionale e la conferma dell’alta velocità ad Orte per 10 anni avvicinerà i capoluoghi di regione di Toscana, Emilia, Lombardia e Piemonte al nostro distretto industriale.
Il tempo, però, stringe. I progetti di sviluppo ecosostenibile hanno bisogno dell’apertura, da parte della Regione, del nuovo bando Apea, atteso per l’inizio del 2024 come assicurato mesi fa anche dalla vice presidente, l’assessore Roberta Angelilli, in visita alle aziende del distretto. Di pari passo, come sindaci dobbiamo continuare a promuovere l’adesione di un sempre maggiore numero di aziende, per efficientare i loro sistemi e fare squadra come distretto. Molte di esse ne fanno già parte, ma credo che come amministratori abbiamo il dovere di impegnarci sempre più per far comprendere che Apea è un imprescindibile strumento per attuare politiche reali di green economy ed efficientamento energetico, nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale.
Aiutiamo le imprese a comprendere che Apea è soprattutto un’opportunità di sviluppo, con un approccio fortemente innovativo, per loro e per tutto il territorio.