

CIVITA CASTELLANA – Anche il comune di Civita Castellana dà il via al censimento delle botteghe e delle attività storiche.
L'avviso è stato pubblicato sull'albo pretorio del comune e i titolari delle attività interessate potranno presentare domanda entro il 14 febbraio. L'obiettivo è quello di individuare le attività di valore del tessuto produttivo locale e tutelare i mestieri che rischiano di scomparire, salvaguardando così la tradizione artigiana. Al termine del censimento seguirà l'istituzione di un albo regionale, la cui iscrizione sarà necessaria per beneficiare di contributi e misure di sostegno.
Sono quattro le tipologie di botteghe e attività considerate storiche, in base alla normative di riferimento: locale storico, locale storico tradizionale, bottega d'arte e di antichi mestieri, attività storica e tradizionale. I locali storici, riguardano locali e botteghe connotati da valore storico-artistico e architettonico, destinati ad attività di commercio, somministrazione, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie e cartolibrerie, svolte continuativamente anche da soggetti diversi e in modo documentabile da almeno settanta anni; le botteghe d’arte e di antichi mestieri, riguardano le botteghe nelle quali sono svolte, in modo documentabile, da almeno cinquanta anni, attività artistiche consistenti in creazioni, produzioni e opere di elevato valore estetico, comprese quelle che richiedono l’impiego di tecniche di lavorazione tipiche della tradizione regionale, e attività artigiane e commerciali che hanno conservato antiche lavorazioni, prevalentemente manuali, e tecniche di produzione derivanti da tradizioni, usi o culture locali che rischiano di scomparire, ivi comprese le attività di restauro dei beni culturali e degli oggetti d’arte, dell’antiquariato e da collezione; mentre le attività storiche e tradizionali sono attività di commercio e somministrazione in sede fissa, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie, cartolibrerie ed edicole, svolte, in modo documentabile, continuativamente, nel medesimo locale, da almeno cinquanta anni, con la stessa tipologia di vendita, somministrazione o lavorazione e di cui siano mantenute l’identità e le caratteristiche originarie dell’attività, restando ininfluenti l’eccellenza degli arredi, il valore storico, artistico, architettonico della bottega storica in cui detta attività si svolge.
Avere a disposizione un censimento generale delle attività storiche civitoniche è sicuramente un buona occasione per valorizzare e tutelare i mestieri della tradizione che altrimenti rischierebbero di scomparire, dando continuità ad attività o locali storici che hanno impresso per decenni l’identità locale e culturale della cittadina falisca.