

CIVITA CASTELLANA - Nella mattinata del 5 giugno 2026, intorno alle ore 10:00, si è verificata un'aggressione a Civita Castellana, in località Pian Paradiso, nei pressi della 'Chiesa Ortodossa Romena d'Italia'. Un uomo italiano di 37 anni ha colpito con un coltello l'ex fidanzata, una connazionale di 33 anni, non accettando la fine della loro relazione sentimentale.
La vittima, residente nel comune di Rignano Flaminio in provincia di Roma, ha allertato telefonicamente in modo diretto la Stazione dei Carabinieri della propria zona di residenza. I militari di Rignano Flaminio sono arrivati rapidamente sul luogo, operando congiuntamente ai colleghi di Civita Castellana, inviati a loro volta dalla Centrale Operativa a seguito della segnalazione dell'accoltellamento.
A causa dell'aggressione, la donna ha riportato un profondo taglio allo zigomo sinistro, destinato a causare una deformazione e uno sfregio permanente al viso. Ha inoltre subito ferite al polso sinistro, a una mano e a un dito della mano destra. La prognosi iniziale di guarigione stabilita per le lesioni è di 20 giorni.
Durante i controlli di rito per l'identificazione, l'aggressore ha inizialmente fornito false generalità esibendo documenti d'identità intestati a un'altra persona. Le forze dell'ordine, notando l'evidente difformità tra il viso dell'uomo e la fotografia sul documento, lo hanno sottoposto a perquisizione personale, riuscendo così a recuperare i suoi veri documenti e ad accertarne la reale identità.
L'uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Viterbo 'Nicandro Izzo'. I reati contestati sono di lesioni personali aggravate dall'uso di armi, dal movente riconducibile al rifiuto della donna di proseguire il rapporto affettivo e dalla finalità di limitare le libertà individuali della vittima.