ANNO 16 n° 271
Civita Castellana, acqua non potabile da una settimana: crescono i disagi tra i cittadini
Il superamento di batteri e fluoruri ha fatto scattare ordinanza, sono in corso le analisi dell'Arpa
28/05/2025 - 08:03

 

CIVITA CASTELLANA - Da oltre sette giorni l’acqua non è potabile nel Comune di Civita Castellana. La scorsa settimana un guasto sul sistema di clorazione dell'acquedotto pubblico ha costretto il sindaco Luca Giampieri ad emettere l'ordinanza di non potabilità dell'acqua a uso umano su tutto il territorio comunale. I controlli effettuati dall'Arpa Lazio hanno riscontrato lo sforamento dei livelli batteriologici e dei fluoruri dovuti, secondo Talete, ad un guasto nel sistema di clorazione. Mentre i tecnici sono intervenuti per risolvere il problema, l'Arpa ha eseguito nuovi accertamenti analitici sulle acque comunali. I risultati dovrebbero essere disponibili a breve e qualora risultino conformi alla norma l'ordinanza sarà revocata. Nel frattempo i cittadini si organizzano come possono, usando acqua minerale per la preparazione dei pasti o attingendola direttamente dalle 'casette' che, come ha ricordato Giampieri, dispongono di acqua potabile. Ma il disagio rimane, per una cittadina che conta oltre 15mila abitanti. Negli ultimi giorni, per centinaia di famiglie e attività commerciali è iniziato un periodo di disagi, incertezza e crescente frustrazione, legato all'impossibilità di cucinare, lavarsi i denti, preparare cibi per bambini e anziani. I cittadini sono costretti a ricorrere all’acqua in bottiglia, con spese aggiuntive significative. Bar, ristoranti e scuole hanno dovuto riorganizzarsi in fretta, spesso con soluzioni temporanee e poco sostenibili. Insieme al disagio pratico, cresce anche il malessere sociale. Molti civitonici si domandano come sia possibile che un bene primario come l’acqua venga a mancare in modo così prolungato. Civita Castellana non è certamente l'unico comune alle prese con problemi legati alla presenza elevata di arsenico. Nella Tuscia si va avanti a suon di ordinanze ogni qualvolta i parametri vengono superati, e questo succede sempre più spesso.

Ciò evidenzia quanto sia urgente investire su infrastrutture idriche, nella manutenzione, prevenzione e trasparenza. Perché l’acqua non rappresenta un lusso, ma bensì un diritto essenziale di tutti.

Nota di Aggiornamento del 28.05 ore 12.00

 

E' stata revocata pochi minuti fa dal sindaco Luca Giampieri l'ordinanza di non potabilità su tutto il territorio comunale, emessa la scorsa settimana in osservanza della comunicazione sulla presenza di valori fuori norma da parte di Asl, Arpa Lazio e Talete, presenza dovuta ad un guasto sulla rete. 'Questa mattina la Asl ci ha comunicato che, a seguito di nuove analisi, i valori di riferimento dell'acqua nei punti di prelievo interessati sono rientrati nei limiti stabiliti dalla legge – spiega Giampieri -. Pertanto, ho immediatamente disposto la revoca dell'ordinanza di non potabilità dell'acqua erogata dal pubblico acquedotto'.

E' stata revocata pochi minuti fa dal sindaco Luca Giampieri l'ordinanza di non potabilità su tutto il territorio comunale, emessa la scorsa settimana in osservanza della comunicazione sulla presenza di valori fuori norma da parte di Asl, Arpa Lazio e Talete, presenza dovuta ad un guasto sulla rete. 'Questa mattina la Asl ci ha comunicato che, a seguito di nuove analisi, i valori di riferimento dell'acqua nei punti di prelievo interessati sono rientrati nei limiti stabiliti dalla legge – spiega Giampieri -. Pertanto, ho immediatamente disposto la revoca dell'ordinanza di non potabilità dell'acqua erogata dal pubblico acquedotto'.

 






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