ANNO 16 n° 272
Cisl, Pelecca: 'Necessario rilancio economico'
Risposte in tempi brevi
dalla Provincia e Regione
25/10/2011 - 16:45

VITERBO - Il Segretario Generale della Cisl Rosita Pelecca interviene per chiedere alla Provincia e alla Regione “un tavolo per il rilancio economico del Viterbese”.

“L’autoincensamento della Regione su progetti astratti di sviluppo e il corrispondente silenzio-assenso di Palazzo Gentili – dichiara - stanno conducendo la Provincia di Viterbo nel baratro. Un tale atteggiamento dimostra sempre più nettamente la dimensione aliena vissuta dalla politica, rispetto al grido d’allarme lanciato dal territorio, come da lungo tempo denunciato dalla Cisl. La Regione vede impiegato l’83% del proprio bilancio per coprire il buco sanitario, non offrendo agli utenti nemmeno i servizi minimi di assistenza. Sul fronte dell’Edilizia, nonostante le tante promesse relative alle infrastrutture da realizzarsi sul territorio, ad oggi non è stata convocata nessuna conferenza di servizi per affrontare in maniera concreta la questione.”

Poi il segretario prosegue illustrando la situazione del distretto ceramico di Civita Castellana. “Altro punto dolente” – prosegue Pelecca - il distretto ceramico di Civita Castellana, dove circa 2600 addetti sono falcidiati dalla scure della cassa integrazione e dai contratti di solidarietà, con lo spettro ulteriore rappresentato dalla delocalizzazione dei marchi più prestigiosi.”

In merito alla situazione dei precari a Palazzo Gentili Pelecca domanda cosa succederà “a fine anno con la scadenza della proroga del contratto. Preoccupante anche l’incertezza occupazionale delle municipalizzate e della società Talete. I rappresentanti locali delle Istituzioni hanno l’obbligo di esporre le criticità della Provincia presso gli scranni della Pisana, evitando una politica di sole chiacchiere. Siamo e rimaniamo il sindacato del dialogo – conclude la nota - ma la comunicazione non può esserci con chi finge di essere sordo. Il tempo della pazienza è scaduto, come emerso e ribadito con forza nel corso dell’Esecutivo Cisl, tenutosi il 24 ottobre. La nostra Organizzazione, se non riceverà risposte in tempi brevi da parte di Regione e Provincia intraprenderà tutte le azioni necessarie a salvaguardare il territorio, i lavoratori, i pensionati e i giovani.






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